NAS Fiumicino:
AEROPORTO CONTESTATO IL RICORSO A MANO D'OPERA ESTERNA
I «netturbini» degli aerei sono in agitazione e le compagnie di Fiumicino ricorrono alle task-force fai da te. Sta creando notevoli disagi allo scalo capitolino, la protesta dei 400 lavoratori della National Airport Service, ditta che si occupa delle pulizie di bordo dei velivoli. Da giugno cesserà le attività a Roma e i suoi addetti rischiano non solo di perdere il lavoro, ma anche stipendi e anzianità, anche se, si spera, saranno riassorbiti in altre aziende. Ma ciò che ha scatenato la rivolta all'aeroporto, è il «reclutamento» da parte dei vettori di quelli che i sindacati non stentano a definire «krumiri». L'attacco in primis va contro Alitalia, che sta chiedendo ai dipendenti di sostituire gli ex Nas: una vertenza che, si appella ai suoi la compagnia, «ha determinato una situazione di estrema criticità e disagio per i nostri passeggeri». Una situazione tale che in questi giorni persino gli equipaggi, piloti e hostess, si sono trovati a dover pulire gli aerei. «Contro i lavoratori a rischio, Alitalia Cai organizza squadre antisciopero. ? denunciano da Cub Trasporti e da Cgil, Cisl, Uil e Ugl Nas? Persino l'American Airlines ha fatto arrivare addetti da mezzo mondo per le pulizie. Una guerra tra poveri, ci si scorda che chiunque, a Fiumicino, può ritrovarsi senza lavoro» Da Alitalia sottolineano come le «task-force siano una soluzione tampone, obbligatorie per garantire decoro agli aerei e quindi ai clienti».
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Astensione al lavoro, proclamata da tutte le sigle sindacali, in riferimento alla decisione della Commissione Europea su Sea Handling La protesta di oggi e' a difesa dell'occupazione, spiegano i sindacati, e contro la disposizione della Commissione Europea che impone a Sea Handling di rendere a Sea spa 360 milioni di euro, piu' interessi, di cui la controllata ha beneficiato negli anni passati, perche' considerati aiuti di stato. Scrivere la somma a bilancio sarebbe il fallimento per SeaH e la perdita occupazionale per 2.300 lavoratori. RITARDI E CANCELLAZIONI - La Sea aveva già provveduto, in vista della protesta a cancellare circa 80 voli a Linate e una settantina a Malpensa.
sea h.: COORDINAMENTO RSU Nella giornata di oggi 15 maggio 2013, si è svolto l’incontro con SEA ed i Coordinatori RSU SEA Handling e le RSU di reparto. La SEA, rappresentata dal Responsabile delle relazioni sindacali Roselli, il responsabile del Servizio Toselli e il responsabile per la Direzione del Personale Stefani, ha confermato quanto già circolava in reparto in merito allo spostamento di 7 persone dal reparto ccs al reparto check-in. La motivazione di tale spostamento sarebbe conseguente alla perdita della gestione delle compagnie aeree dovuta al passaggio dal sistema ARCO a quello ALTEA con il mantenimento solo di funzioni minime (tipo MVT). Come RSU abbiamo sottolineato che: La SEA ha ribadito che effettuerà il passaggio di 7 persone al check-in, sulla base della minore anzianità, non accogliendo le argomentazioni da noi portate in merito al fatto che riteniamo sovradimensionati gli esuberi dichiarati e non risolvendo le nostre perplessità. Ancora più importante hanno deciso di proseguire nonostante l’incertezza del futuro di SEA Handling. Le RSU presenti hanno deciso di effettuare quanto prima un’assemblea di reparto.
DIFFERENZE RETRIBUTIVE DEI PART-TIME DÌ AVIAPARTNER: Proseguono al Tribunale di Busto Arsizio, le udienze della prima delle cause presentate da alcuni di lavoratori part-time che richiedono le differenze retributive (da 2.000 a 4.000 euro) in forza del fatto che la retribuzione del part time deve, per legge, essere proporzionata a quella dei full time.
«Sea Handling restituisca i soldi» A neanche 48 ore dall'apertura di Joaquim Almunia, commissario europeo alla Concorrenza che rendeva possibile un salvataggio di Sea Handling a fronte di una discontinuità con il passato da parte della società di handling di cui aver prova, la stessa Europa ha, invece, ricordato al governo italiano che deve dare esecuzione alla decisione comunitaria. La decisione che obbliga Sea Handling a restituire a Sea spa 360 milioni di euro ricevuti dalla stessa società tramite svariati aumenti di capitale negli anni. E' quanto emerge da una lettera inviata dalla Commissione europea il 3 maggio scorso che intima alle autorità italiane di comunicare 'entro 20 giorni lavorativi le misure adottate per conformarsi alla decisione. 2013-05-03 lett Commissione Europea.pdf
sea: REPARTO AUTISTI SPECIALISTI A seguito dell'incontro svoltosi in data 24/4/2013, si sono tenute le assemblee dei reparti autisti specialisti di Malpensa e di Linate. L'incontro è stato l'ultimo in ordine di tempo in cui l'azienda ha spiegato il progetto riorganizzativo in funzione degli esuberi prevedibili per fine cassa integrazione. All'incontro erano presenti i Capi Servizio dei reparti autisti, il responsabile dell'area Manutentiva, il Capo Servizio del reparto Infrastrutture di Linate, il responsabile della Direzione Operazione, i responsabili delle relazioni industriali e la direzione del personale, oltre al coordinamento RSU e le RSU referenti del reparto. Una tale presenza aziendale non ha lasciato dubbi sul convincimento nel portare avanti un progetto a cui le RSU a seguito delle assemblee con i lavoratori svolte nei mesi scorsi hanno già respinto per quello che riguarda la polivalenza centrata sulle attività di PRM. Le Rsu hanno ribadito che la polivalenza deve essere ricercata nell'ambito delle attività attinenti alla professionalità degli autisti e per quanto riguarda l'attività di PRM si può raggiungere un'intesa se realizzata in coerenza con un riconoscimento economico. L'azienda ha ribadito il grave momento di crisi e che le attività vengono recuperate in funzione del mantenimento occupazionale. Il reparto di Malpensa, che è il più coinvolto in tal senso, denuncia le troppe incoerenze di gestione delle attività già presenti e data una presenza di volontari sull'attività di PRM non comprendono perché ci sia la necessità di ampliamento del bacino. Al di là di confermare l'assoluta contrarietà ad implementare l'attività di PRM senza alcun tipo di riconoscimento economico, rivendicano le attività perse nel corso degli anni e confermano la disponibilità ad implementare con le attività nuove legate allo sfalcio erba e allo spargimento sale. Fanno notare, però, che è contraddittorio attingere dall'attività svolte dall'area manutentiva se tali attività non entrano a far parte della mansione, ma si relegano solo a poche unità distaccate dal resto del reparto. Non si capisce perché l'attività di guida dei mezzi vip dovrebbe essere un benefit per chi dà la volontarietà alla mansione, lo stesso vale per ottenere il CQC e per non essere trasferiti a Linate. In tal senso se l'azienda procede sempre con il metodo di trovare gruppi di addetti da adibire a specifiche attività perché non lo fanno con i volontari sul PRM? Perché in questo caso si vuole un ampliamento del bacino a 70 persone? È chiaro che non si tratta più di essere a supporto dell'attività di PRM, ma si sta parlando della creazione di una nuova figura professionale necessaria a sopperire la cessazione di attività da parte della Cooperativa Lepanto, di fatti a Linate il percorso formativo partirebbe solo in previsione della cessazione della Cooperativa Azzurra prevista per fine anno. I lavoratori di Linate non comprendono come sia possibile integrare l'attività completa di PRM essendo allo stato attuale in evidente carenza di personale, sopperita solo per la presenza dei 10 autisti trasferiti da Malpensa. Ritengono che le altre attività legate allo sfalcio dell'erba e della piattaforma ecologia, possano essere svolte a rotazione da tutti gli autisti e questo vale anche per Malpensa. Se questo non fosse possibile, ritengono che il reclutamento, in particolare per l'attività di sfalcio erba non possa essere a totale discrezione dell'azienda, ma che venga rispettato il criterio di anzianità. Ribadiscono che in ogni caso l’attività di PRM può essere accettata solo a fronte di un riconoscimento economico. I lavoratori hanno chiesto il pieno appoggio delle RSU per continuare a manifestare il proprio dissenso e per non accettare imposizioni unilaterali, come è già accaduto per i lavoratori trasferiti a Linate. Le RSU hanno confermato il pieno sostegno ai lavoratori per affrontare le quotidiane provocazioni da parte del Servizio che si stanno trasformando sempre più in vere e proprie prevaricazioni, come l'imposizione ad alcuni di fare tutto il mese di maggio in ferie, andando contro le regole e contro il piano esposto dall'azienda stessa per lo smaltimento delle ferie accumulate. Auspichiamo che l'azienda non proceda unilateralmente e ci sia una valutazione globale di come affrontare il termine della cassa integrazione, legata anche all'evoluzione dell'intero gruppo SEA in questo contesto già difficile. Malpensa/Linate, 9 maggio 2013 COORDINAMENTO RSU SEA S.p.A. DOPO GLI INCIUCI POLITICI, QUELLI SINDACALI E PADRONALI “Il direttivo nazionale della CGIL ha dato via libera, alla stipula del patto sulla rappresentanza.
MALPENSA I lavoratori hanno bloccato l'accesso al Terminal 2 alle prime luci dell'alba Sul posto sono accorse le forze dell'ordine e dalle 7 l'accesso garantito, rimane un presidio davanti al Terminal. La protesta degli addetti ai passeggeri disabili, che saranno licenziati dal 4 giugno Grande caos alle prime ore dell'alba all'aeroporto di Malpensa per la manifestazione dei lavoratori che ha bloccato l'accesso ai parcheggi del Terminal 2. È successo alle prime ore della giornata, intorno alle 5 del mattino, quando i lavoratori della Lepanto hanno presidiato l'accesso allo scalo.
Basta !!! Il 30 marzo con un articolo apparso sul Messaggero di Roma, è riportata la notizia di un piano presentato dai vertici di Sea alla comunità europea, per la vendita di Sea Handling a privati. All’incontro con i sindacati di Sea, il Sindaco di Milano Avv. G. Pisapia e il Fondo F2i dott. V. Gamberale, hanno dichiarato di aver appreso dai giornali la notizia del dossier Sea. Niente di più fuorviante ! Oggi a Palazzo Marino, confronto sulla situazione di Sea Handling, nella commissione congiunta tra tutte le ooss di sea e l’Assessore Cristina Tajani e il Direttore Generale Davide Corritore che relazioneranno sulla vicenda.
Milano, 10 Aprile 2013 Sea, autisti trasferiti Dieci autisti spostati da Malpensa a Linate per i prossimi tre mesi. E nel reparto scatta la solidarietà tra colleghi. Sea non paga la trasferta né mette a disposizione un mezzo aziendale per arrivare al nuovo posto di lavoro e gli autisti degli autobus che viaggiano in pista, hanno deciso di lanciare una campagna di sostegno attraverso una raccolta fondi. «E' solo un gesto umano, tra amici», si legge sui fogli affissi nel punto di ritrovo degli autisti.
BONOMI TAGLIA 739 POSTI PER SALVARE SEA NEL RICORSO PROPOSTO A BRUXELLES SI DELINEA LA SOLUZIONE SPEZZATINO. A NEWCO HANDLING IL 70% DELLE ATTUALI ATTIVITA’. RIDUZIONE DEL 10% DELLO STIPENDIO AI DIPENDENTI.
Sea: Menzies e Dnata in campo per Handling (Sole 24 Ore) 26/3/2013Sarebbero due, ad oggi, gli interlocutori di Sea per la cessione dell'Handling che si occupa della gestione bagagli di Linate e Malpensa: la scozzese Menzies, che lavora in Italia con Easyjet, e l'araba Dnata (del gruppo Emirates). Sea: LO STATO RISPONDE CON LA POLIZIA
MANIFESTAZIONI 27 E 28 MARZO
manifestazione il giorno 27 marzo 2013 c/o l’aeroporto di Malpensa T2 dalle ore 12.00 fino alle ore 19.00. manifestazione il giorno 28 Marzo 2013 c/o aeroporto di Linate presidio palazzina SEA ore 12.00 con manifestazione V.le Forlanini con conclusione P.za della Scala Comune di Milano. Segreterie Regionali Lombardia FLAI T.S. USB L.P. CUB Trasporti 2010-06-23 cee sea.pdf 2011-01-29 cee sea.pdf 2012-12-19 cee sea.pdf 2013-03-22 richiesta di conv. pisapia e gaberale .pdf SEA e SEA Handling: La prossima volta ci mettiamo in posa In questi giorni di lotta dura dei lavoratori contro la politica invasiva e liberista della Commissione Europea e la miopia degli azionisti di riferimento e del management, stiamo assistendo ad una penosa azione intimidatoria e antisindacale, condotta da alcuni responsabili della SEA nei confronti di lavoratori che democraticamente stanno difendendo il posto di lavoro. Segreterie Regionali Lombardia AVIAPARTNER MALPENSA: RAGGIUNTO IPOTESI DI ACCORDO SU CIGS E MOBILITA' Venerdì 22-3-2013 dalle 13.00 alle 15.00 assemblea retribuita su:
l'assemblea unitaria tra tutte le organizzazioni sindacali prevista per mercoledì 20 marzo è stata annullata. Cgil cisl e uil, per le divergenze sulla gestione della vertenza in Sea, non intendono più fare assemblee con la Cub trasporti pur avendo siglato un accordo assieme. sea: OGNUNO, SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA’! Il 19 dicembre scorso la Commissione europea, a seguito di un’indagine avviata il 23 giugno 2010, ha stabilito che l’aiuto di Stato dell’importo pari a circa 360 milioni di euro concesso tra il 2002 e il 2010 da Sea spa, alla sua controllata Sea Handling, operatore dell’assistenza a terra in tali aeroporti, è incompatibile con le norme Ue in materia di aiuti di Stato. Sea h., che occupa 2200 lavoratori, oggi viene pertanto chiamata a restituire 360 milioni di euro, con il risultato del suo fallimento e del pesantissimo ridimensionamento occupazionali anche di Sea spa.
IL COMUNE DI MILANO CHE NE E’PROPRIETARIO! Da anni chi si sussegue alla guida del comune di Milano, ha usato la Sea come un bancomat, per riscuotere annualmente dividendi, o per vendere quote azionarie, come è avvenuto in questo ultimo periodo. Ed ora a tre mesi dalla sentenza della corte europea, tace senza porsi il problema occupazionale, quasi a sperare la che situazione degeneri, per potersi liberare definitivamente della Sea e fare di nuovo cassa. LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CONFEDERALI! Dopo aver condiviso tutto con i vertici Sea, compreso l’accordo del 2002 che ha sancito la divisione di Sea, non hanno neppure il coraggio di convocare le assemblee generali dei lavoratori, e sono qui oggi a chiedere incontro al Sindaco di Milano, solo per rintuzzare la protesta dei lavoratori, che prima a Linate e poi a Malpensa organizzati dai sindacati di base, hanno bloccato i varchi degli scali aeroportuali. LA DIREZIONE SEA! Dopo aver chiesto per anni sacrifici ai lavoratori, con le gerarchie aziendali che invece si aumentavano gli stipendi, ora si stanno già preparando all’operazione salvataggio per trasferire chi vogliono da Sea handling a Sea spa.
Nessun posto di lavoro deve andare perso ! Nessun diritto deve essere toccato ! Uniti si può vincere, proviamoci !!!
VANNO CONVOCATE LE ASSEMBLEE GENERALI DEI LAVORATORI, E ALTRE MANIFESTAZIONI.
CUB TRASPORTI Grande giornata di lotta a linate Ieri , finalmente ,si è rotto il clima di silenzio e attesa che cgil cils uil e ugl e la Sea vogliono far tenere ai lavoratori di SEA H riguardo il futuro dell’ azienda.
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Sea, sciopero lavoratori Blocchi a Linate, traffico in tilt

Comunicato stampa:
SEA: 
