PRESENTATO DISEGNO DI LEGGE SUL MERCATO DEL LAVORO

Il governo ha presentato il disegno di legge sul mercato del lavoro che peggiora le condizioni e le prospettive dei lavoratori e non da riposte  certe a coloro che sono fuori dal mondo del lavoro.
II disegno sul mercato del lavoro affronta tre capitoli di cui alleghiano tre schede fatte dalla Cub che affrontano i singoli temi:

• Il primo è relativo alle tipologie dei vari contratti che in Italia sono ben 46: come si leggerà in realtà nessun contratto è stato abolito, si trattano solo alcune modifiche per la maggio parte peggiorativa
• Il secondo è relativo alla modifica dell’art 18: questo è il capitolo di cui si è parlato di più per l’introduzione dei licenziamenti per ragioni economiche che non prevedono, anche se illegittimi, il rientro sul posto di lavoro ma soltanto un risarcimento economico. Si apre cioè la strada alla possibilità di licenziare con sempre maggiore facilità e a un decadimento delle tutele dei lavoratori
• Il terzo è relativo alla modifica degli ammortizzatori sociali (cig, mobilità, disoccupazione): è il capitolo sul quale si è parlato di meno in quanto sin dall’inizio c’è stato un sostanziale accordo con cgil-cisl-uil, confindustria e forze politiche di governo.  Questo però è il capitolo che  abolisce gran parte delle protezioni sociali dei lavoratori.  La mobilità che oggi arriva a 36 mesi (48 al sud) verrà sostituita dall’ASPI una indennità di disoccupazione che potrà arrivare al massimo a 18 mesi. Nel contempo viene abolita anche la Cigs per cessata attività.  Si dice che i lavoratori espulsi dalle fabbriche dovrebbero essere ricollocati ma ciò, come è ampiamente dimostrato non succederà.

Invece di fare proclami o sparate “politiche” o ideologiche abbiamo preferito approfondire i vari temi uno alla volta, da qui le tre schede, in modo tale che ognuno può avere ben chiaro la portata della riforma e i peggioramenti a cui andremo incontro che si sommano a quelli sulle pensioni.
Il disegno di legge dovrà essere ancora approvato in Parlamento e non è escluso che ci siano ulteriori peggioramenti.

Fornero 46 tipologie contrattuali.doc

IL TAGLIO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIAL1 .doc

ART 18 non ha prezzo.doc

 

LA LOTTA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI SEA E’ GIA’ FINITA?

Il 26 aprile il presidente della Provincia di Milano G. Podestà e il sindaco di Milano G. Pisapia, hanno sottoscritto, la lettera d’intenti finalizzata a procedere, in tempi brevi, allo scambio dei pacchetti azionari di «Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa» e «Sea Spa».
Inizia così un percorso che si completerà entro il 15 luglio e dovrà passare per la valutazione dei due pacchetti azionari da parte di un collegio di advisor e il voto finale delle due aule. Con lo scambio, Palazzo Marino aggiungerà al suo circa 54% della società di gestione degli aeroporti milanesi il 14,5% oggi in mano alla Provincia. Alla Provincia andrà invece il 18,6% della società autostradale, che si sommerà al 53% già controllato.

Dai commenti apparsi sui giornali traspaiono le finalità comuni della vertenza:
• ''Avere in portafoglio il 69% di Sea renderà più facili alcune scelte'', ha detto G. Pisapia precisando: ''La scelta sulla quotazione in Borsa di Sea dipenderà dalle condizioni di mercato. Se invece ci sarà il bando, ed e' solo una probabilità, per il Comune sarà comunque possibile mantenere il controllo della società con una partecipazione inferiore al 50% del capitale. Il bando sarà internazionale per una gara partecipata da più soggetti''.
• “Lo consideriamo un fatto importante – ha dichiarato Onorio Rosati, segretario generale della Cgil di Milano. Per noi però questo è un primo passo, funzionale all’idea del mantenimento della governance pubblica per quanto riguarda Sea”.
 
DOPO AVER CEDUTO LE AZIONI DI SERRAVALLE ALLA PROVINCIA, OTTENENDO IN CAMBIO IL 15% DI AZIONI SEA, ED AVERNE COSI’ IL 69%, IL COMUNE DI MILANO SI APPRESTA ALLA VENDITA DI UN ALTRO 30% AI PRIVATI.
Tante saranno le polemiche sul come vendere questo 30%, ma sicuramente tutti concordano sulla sua vendita e sul fatto che comunque il comune manterrà con meno del 51% delle azioni Sea la governance della società.

NIENTE DI PIU’ FALSO!
1. Solo lo scorso anno, gli amministratori pubblici (comune di Milano e Provincia) controllavano la quasi totalità delle azioni Sea. Alla fine avranno meno del 40%.
2. Cgil-cisl-uil hanno accettato che il comune di Milano venda altre azioni Sea e vada sotto il 40% di sua proprietà
3. Sia che si faccia un nuova vendita di azioni dirette, come già fatto lo scorso anno, sia che si proceda con la quotazione in borsa, Gamberale potrà fare un proposta di acquisto migliore degli altri e diventare proprietario di maggioranza; oppure avendo il 30% delle azioni, può lanciare un OPA per l’acquisto di tutta la società. Ricordiamo che ora detiene il 29,7% e raccogliere un ulteriore 0,3% delle azioni una volta che queste vengono immesse sul mercato, sarebbe un gioco da ragazzi.
4. Ricordiamo inoltre che la Borsa di Milano nel 2011 ha chiuso con un passivo del 26%, che è continuato anche all’inizio del 2012. Quindi un’eventuale quotazione in borsa con la vendita di azioni Sea ai dipendenti, rischia nel giro di poco tempo di trasformarsi in una perdita di valore delle azioni.

PER QUESTO, RITENIAMO CHE CI SI DEVA BATTERE PER IMPEDIRE, LA VENDITA DI ALTRE AZIONI SEA DA PARTE DEL COMUNE DI MI.

Maggio 2012     CUB TRASPORTI LINATE

LA LOTTA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI SEA E.doc

 

Sea:

Mensa T2, perché SEA non rispetta gli Accordi sottoscritti?

2012-05-07 com coord. sea gruppo per chiusura mensa al t2.doc

 

 

AVIAPARTNER:

venerdì 18 maggio ore 10,30 convocazione in Prefettura di Varese.

A fronte della decisione aziendale di procedere unilateralmente, nonostante il verbale di accordo firmato in Prefettura di Varese, in data 30-3-2012, con la presente, si chiede incontro urgente, e si attivano le procedure di raffreddamento e conciliazione così come previsto dalle normative vigenti, per l’indizione di agitazioni sindacali con sciopero sullo scalo di Malpensa. 

  • Visto le comunicazioni aziendali che evidenziano un organico regionale complessivo di 296 lavoratori di cui 115 a tempo pieno e 181 a tempo parziale.
  • Visto il mancato rispetto del CCNL che espressamente recita; “la percentuale massima di personale e part-time non potrà superare il 45% del personale a tempo pieno da calcolarsi su base regionale con riferimento alla singola azienda.”
  • Visto le numerose richieste da parte dei lavoratori per trasformare il loro contratto da part-time a full-time disattese dall’azienda nonostante che detti lavoratori facciano regolarmente l’orario pieno.
  • Visto il massiccio ricorso al lavoro precario, nonostante le numerosissime sentenze di riammissione e l’indisponibilità aziendale alla trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
  • Visto il mancato rispetto nei confronti di numerosi lavoratori  del ccnl sull’inquadramento professione.
  • Visto il massiccio utilizzo delle contestazioni disciplinari.
  • Visto la decisione aziendale di non discutere con le rsu.

cub trasporti

 

Sea:

Firmato Dpcm per contratto di programma con Enac

Con nuove tariffe si assicurano entrate per sviluppo investimenti.
E' stato firmato ieri dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, il Dpcm che approva il Contratto di Programma, che assicura a Sea, attraverso l'attivazione del nuovo piano tariffario, le entrate necessarie per lo sviluppo dei propri aeroporti, rappresentando una leva di attrazione per i capitali di mercato per i propri investimenti. Lo comunica una nota della società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa. Lo scorso 23 settembre Enac e Sea avevano sottoscritto il contratto di programma, di validità decennale, che assicura al gruppo aeroportuale la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti. L'entrata in vigore del decreto approvato si avrà dopo 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 28/4/2012

 

sea:

COMUNICATO AGLI AGENTI RAMPA

DANDO SEGUITO AI LAVORI DELLA COMMISSIONE TECNICA DEGLI AGENTI RAMPA, IN DATA 19 APRILE 2012 SI SONO INCONTRATI IL COORDINAMENTO RSU E SEA HANDLING, PER CONCORDARE I PARAMETRI DI MISURAZIONE DELLA RETRIBUZIONE PER OBIETTIVI (RPO) DI CUI ALL’ACCORDO SINDACALE DEL 04/03/2011.
LE PARTI HANNO CONVENUTO CHE ANCHE PER LE STAGIONI SUMMER E WINTER 2012 IL LIMITE DI GIORNI DI ASSENZA SIA AUMENTATO A 25 INVECE DEI 20 PREVISTI DALL’ALLEGATO 2 DELL’INTESA.
LE RSU HANNO INOLTRE POSTO ALL’AZIENDA ULTERIORI TEMI DI APPROFONDIMENTO CHE IMPATTANO SUL RICONOSCIMENTO DEL PREMIO, CHIEDENDO CHE VENISSERO APPROFONDITI PER RAGGIUNGERE, A PARITA’ DI CRITERI, UNA PIU’ AMPIA DISTRIBUZIONE DELLA RPO RISPETTO ALLA MEDIA ATTUALE DEL 45% CIRCA DI POPOLAZIONE RAMPA.
L’AZIENDA SI E’ DETTA DISPONIBILE AD UNA VERIFCA CONGIUNTA, DA SVILUPPARE IN UN INCONTRO SPECIFICO CHE SI SVOLGERA’ IL 15/05/12 PER GLI SCALI DI LINATE E MXP.
L’ACCORDO DI ESTENSIONE DEI MASSIMALI DI ASSENZA NON E’ STATO FIRMATO DAI DUE COORDINATORI (SU SETTE) CHE NON AVEVANO PRECEDENTEMENTE CONDIVISO L’ACCORDO DEL 04/03/11 SULLA RPO. 
MALPENSA/LINATE, 20 Aprile 2012

COORDINAMENTO RSU
SEA HANDLING

 

RIGETTATO IL RICORSO GLOBE G.

Il Giudice del lavoro di Busto A. ha rigettato il ricorso d'urgenza presentato da 49 lavoratori di Globe G. contro la Sea H.

2012-04-20 sent glob sea.PDF 

 

 

VERGOGNA!

L’11 aprile scorso, il giorno prima dell’udienza della causa promossa da 50 lavoratori di Globe G. di Malpensa contro Sea H. per vedersi riconosciuto il diritto al mantenimento del posto di lavoro dopo il passaggio di appalto, le segreterie regionali di cgil-cisl-uil, senza neppure avvisare i lavoratori interessati, hanno siglato l’ennesimo accordo in loro danno.
Con la scusa dell’assunzione per i mesi estivi di lavoratori a termine, Sea e sindacati confederali hanno stabilito che i lavoratori Globe G., attualmente in cassa, addirittura senza neppure la certezza che riceveranno questa offerta di lavoro precario  a 20 ore settimanali e per tre mesi limitata e solo ad una piccola parte di essi, dovranno preventivamente rinunciare alla causa ed accettare gli accordi da loro siglati.
Dovranno inoltre accettare di essere tutti trasferiti alla registrazione degli imbarchi con un inquadramento professionale inferiore.
Finito il contratto a termine di tre mesi, i lavoratori “fortunati” selezionati, torneranno in cassa integrazione e non avranno, la minima garanzia di essere assunti in Sea, così che alla fine della cassa integrazione e della successiva mobilità, saranno definitivamente disoccupati.
Se a questo aggiungiamo che un lavoratore in cassa integrazione, ha l’obbligo di accettare una proposta di ricollocazione, con il rischio che l’Inps lo cancella dai benefici della cassa integrazione.
TUTTI POSSONO CAPIRE LA TRUFFA CHE SEA STA PREPARANDO CONTRO I LAVORATORI DI GLOBE GROUND.
Segretari di cgil-cisl-uil da che parte state?
Ricordiamo:
• Che la quasi totalità di noi lavoratori di Globe Ground coinvolti nel passaggio di appalto non è iscritta a cgil-cisl-uil.
• Che se Sea H e cgil-cisl-uil arrivano a ricattarci, per far si che non andiamo da un Giudice del Lavoro, vuol dire che hanno ben presente che stanno calpestando dei nostri diritti.
• Che tutti i firmatari dell’accordo, sono dipendenti di Sea, compresi i due unici membri delle rsu che si sono prestati al gioco, così che pare più che legittimo il dubbio che ad essi stia più a cuore continuare ad avere permessi sindacali a vita, che contrapporsi a Sea.
• Che la nostra dignità non è in vendita, perché stiamo lottando in difesa del posto di lavoro.
• Che se passa la logica, di Sea e sindacati confederali, che quando c’è crisi sono i lavoratori a pagare, oggi tocca a noi ma domani sarà la volta di altri lavoratori.

PER QUESTI MOTIVI, PENSIAMO CHE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO A NOI, E’ UN TORTO FATTO A TUTTI I LAVORATORI DI MALPENSA.
16/4/2012                                              I LAVORATORI GLOBE G. DI MALPENSA

 

Malpensa - Linate

Il ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera avrebbe firmato ieri il decreto, atteso da molti mesi, che permette l'aumento delle tariffe aeroportuali, oltre all'accordo di programma tra Enac e Sea.

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PISAPIA COME LA MORATTI!

Apprendiamo dai giornali, che ieri si è tenuto un incontro tra il Comune di Milano e alcune organizzazioni sindacali di Sea, per discutere dell’ulteriore vendita di azioni di Sea.

Nonostante le rassicurazioni dello stesso Sindaco di Milano, avv. Pisapia, che avrebbe comunicato a tutte le organizzazioni sindacali presenti in Sea, gli eventuali sviluppi della situazione, come al solito si parla solo con i sindacati confederali.

I sindacati di base presenti in Sea, alle elezioni delle rsu, dello scorso anno, hanno ottenuto un clamoroso risultato, superando il 30% dei voti, ricordiamo alla nuova amministrazione comunale di Milano, che questi metodi di esclusione delle sigle sindacali di base, ci sembrano gli stessi della precedente giunta comunale.

cub trasporti

 

LA GESTIONE DEGLI SCALI MILANESI E NAZIONALI, ALLE  BANCHE!

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LAVORO NERO A MALPENSA:
TUTTI SAPEVANO MA NESSUNO INTERVENIVA

Questa mattina la guardia di finanza in una conferenza stampa ha comunicato la scoperta di 930 lavoratori in nero in due coop di Novate Milanese, la Corsica e la CFS, ha sequestrato case e terreni al titolare, sono stati nascosti al fisco 80 milioni di euro.

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Monti sblocca il piano Malpensa-Linate

Soldi a palate per Sea, mentre i problemi dei lavoratori continuamente disattesi.

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COMUNICATO GLOBE GROUND MALPENSA


I LAVORATORI BOCCIANO L’IPOTESI DI ACCORDO


Sabato scorso 28 gennaio 2012, l’assemblea dei lavoratori di Globe Ground, ha bocciato l’ipotesi di accordo presentata da cgil-cisl-uil. Dei 60 lavoratori presenti solo 4 hanno approvato l’ipotesi (che alleghiamo) mentre tutti gli altri l'hanno bocciato.

 

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ANCHE AVIAPARTNER DEVE RISPETTARE LE REGOLE!

Ieri la direzione Aviapartner ha comunicato i dati ufficiali al 31-12-2012 degli organici a livello regionale. 211 sono i lavoratori a tempo indeterminato di cui 100 a part-time e 111 a full-time. 64 sono i lavoratori a termine a Malpensa tutti a part-time, mentre il numero dei  precari di Linate non ci è stato comunicato. Si ottiene quindi un organico complessivo di 275 lavoratori di cui 111 a tempo pieno e 164 a tempo parziale.

RICORDIAMO:
il contratto nazionale sul lavoro a part-time dice:
“la percentuale massima di personale e part time non potrà superare il 45% del personale a tempo pieno da calcolarsi su base regionale con riferimento alla singola azienda.”

Quindi con 111 lavoratori a tempo pieno, Aviapartner può avere solo 50 unità a part time. 114 lavoratori a part-time sono di più di quelli previsti.

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CARGO MALPENSA:

IL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI BUSTO A., DICHIARA ANTISINDACALE IL COMPORTAMENTO DELLA COOP INCONTRO OPERANTE PER MLE-ARGOL DI MALPENSA.

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Sea: F2i completa l'acquisizione del 29,75%

F2i ha completato il 29 dicembre l'operazione di acquisizione del 29,75 per cento del capitale di SEA - Aeroporti di Milano SpA di proprietà del Comune di Milano da parte di F2i – Fondi italiani per le infrastrutture. Il valore complessivo dell'operazione è di 385 milioni di euro, di cui 340 milioni sono stati già versati in una prima tranche all'atto del closing.
I restanti 45 milioni di euro saranno pagati entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di approvazione del Contratto di Programma sottoscritto da SEA SpA ed ENAC in data 23 settembre 2011. Secondo indiscrezioni di stampa, se il Comune di Milano dovesse nei prossimi mesi decidere di alleggerire la propria quota ricorrendo eventualmente a una quotazione, il nuovo patto con F2i non permetterebbe al Fondo di opporsi all'operazione.
Con il trasferimento F2i rafforza la propria presenza nel comparto delle infrastrutture aeroportuali internazionali, avendo già in portafoglio il 70 per cento di GESAC, società di gestione dell'Aeroporto Internazionale di Napoli.
SEA SpA è la società che gestisce le infrastrutture degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. Con 27 milioni di passeggeri nel 2010, SEA ha una quota di mercato in Italia pari a circa il 20 per cento del traffico passeggeri ed è la seconda società del sistema aeroportuale italiano, con ricavi pari a 434 milioni di euro e un Margine Operativo Lordo di 117 milioni di euro nei primi nove mesi del 2011. Con riferimento al contratto di compravendita stipulato il 16 dicembre 2011, in data odierna il Fondo ha inviato al Comune di Milano comunicazione scritta per indicare i propri membri del Consiglio di Amministrazione.
Si tratta di Mauro Maia, Senior Partner di F2i, responsabile del progetto di acquisizione della partecipazione azionaria della società aeroportuale e di Renato Ravasio, lunga esperienza istituzionale e manageriale, in particolare nel settore aeroportuale. Nella prossima riunione del Consiglio di Amministrazione di SEA SpA, Renato Ravasio sarà nominato vice Presidente della Società aeroportuale. Per quanto attiene al Collegio Sindacale, il Fondo ha designato Sindaco effettivo Carlo Felice Maggi attuale direttore generale della Fondazione Enasarco, docente e commercialista; Sindaco supplente Antonio Passantino.
Mauro Maia, è Senior Partner di F2i da marzo 2010. Lunga esperienza in Mediobanca come responsabile per le attività di coverage e advisory nel settore delle infrastrutture. Ha maturato esperienze rilevanti in vari comparti della finanza e guidato le più importanti operazioni infrastrutturali dell'ultimo decennio in Italia. F2i lo ha nominato vice Presidente di Metroweb SpA (società che detiene la rete in fibra ottica di Milano) e Consigliere di Amministrazione di Autostrada del Brennero SpA.2 Renato Ravasio, ex deputato ed ex senatore della Repubblica italiana, profondo conoscitore del mondo istituzionale con particolare attenzione alla sua regione di origine, la Lombardia. Attualmente ricopre vari incarichi, tra i quali: Amministratore Unico di Fondazione Cariplo Iniziative Patrimoniali SpA, Presidente di Banca Galileo SpA, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, membro del CdA di Synergo SGR, Consigliere della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo. Le sue esperienze manageriali derivano da un passato in vari Istituti di credito e, in particolare, nel settore aeroportuale ricoprendo la carica di vice Presidente ed Amministratore Delegato di SACBO SpA Aeroporto Internazionale di Orio al Serio e membro del CdA di Meridiana SpA. Carlo Felice Maggi, dottore Commercialista, docente di Corporate Finance presso la Facoltà di Economia dell'Università di Torino, consulente di Diritto Penale, Societario e Fallimentare. E' Curatore Fallimentare, Liquidatore Giudiziario per vari Tribunali del nord Italia. Antonio Passantino, dottore Commercialista, ha ricoperto incarichi di Consigliere, Sindaco e Revisore in numerose società, Istituti di Credito ed Enti a carattere pubblico.

 

 

Una privatizzazione in stile democristiano!

Oggi  è convocata  l'Assemblea   Straordinaria   dei Soci "SEA”, per deliberare l’adozione  del  nuovo  Statuto, le modifiche  della  distribuzione straordinaria  delle  riserve e l’integrazione del CdA mediante la nomina di due nuovi membri da parte dell’acquirente del 30% delle azioni.

Le scelte che il Comune di Milano, principale azionista di Sea, ha preso, porterà nei prossimi anni, inevitabilmente a pesanti ripercussioni sui lavoratori di Malpensa e Linate e sugli utenti.

La Sea da anni è stata usata dall’ amministrazione comunale Milanesi come un bancomat.

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Sea:

Eletti i Coordinamenti delle RSU

Il 23 novembre a Malpensa si è tenuta l'assembleea delle Rsu di Sea.

E' stato approvato il regolamento di funzionamento delle Rsu ed eletto all’unanimità il Coordinamento delle RSU.  Sono stati inoltre approvati due documenti sulla vendita delle azioni Sea e sull'atteggiamento antisindacale della direzione aziendale.

La struttura è così composta:
Coordinamento RSU SEA Handling composto da sette RSU di SEA Handling di Linate e Malpensa
Coordinamento SEA, composto da sette RSU di SEA di Linate e Malpensa.
Sui temi di interesse generale per il gruppo SEA è previsto un momento di unione dei due Coordinamenti.
I membri eletti nelle strutture sono:

Coordinamento SEA spa

G. Marcello (Linate), N.Priore (Linate), A. Branca (Linate), G. Cervone (Linate), M. Avanzi (Malpensa), Banfi (Malpensa) e F. Mainardi (Malpensa).

Coordinamento SEA Handling spa

 A. Piccirillo (Linate), G. Greco (Malpensa), G. Marasco (Malpensa), L. Orlandini (Malpensa), P. Paroni (Malpensa), S. Fenzi  (Malpensa) e L. Grampa  (Malpensa). 

2011-11-23 doc rsu sea per attegg antisind.pdf

2011-11-23 regolam RSU sea e sea handling .pdf

2011-11-23 appello rsu vendita azioni sea.pdf

 

LAVORATORI SEA,
IN QUESTE ORE, LA PROPRIETA’ (comune di Milano), STA DECIDENDO LA VENDITA DI UNA PARTE CONSISTENTE DELLE AZIONI DI SEA, AD UN UNICO AZIONISTA.

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“Malpensa è un disastro ambientale”
Adesso l’Europa mette sotto inchiesta l’Italia
L'Unione europea apre un'istruttoria sulle conseguenze ecologiche prodotte dall’aeroporto sul Parco naturale della Valle del Ticino. Il report della Commissione mette sotto la lente d'ingrandimento l'intero sviluppo dell'hub lombardo. (Il Fatto Quotidiano 1/10/2011)
Si addensano nuove nubi su Malpensa. L’Europa ha un’istruttoria in corso sul “disastro ecologico” prodotto dall’aeroporto sul Parco naturale della Valle del Ticino che Il Fatto Quotidiano ha denunciato in una recente inchiesta (leggi e consulta i documenti). “File status: file open”, si legge nell’archivio telematico della Commissione europea che ha acceso un faro sulle conseguenze che l’espansione di Malpensa ha avuto negli anni sull’area protetta dalle stesse direttive comunitarie (leggi il documento Pilot uno e due). Per ora è una spia rossa perché l’Italia è chiamata a fornire spiegazioni e illustrare se e quali misure di tutela del sito di interesse comunitario Brughiera del Dosso e Boschi del Ticino ha intrapreso per limitare il danno. Ma se le risposte non saranno ritenute sufficienti, Bruxelles avvierà una procedura di infrazione con la messa in mora dell’Italia obbligandola a far fronte al “devasto ambientale”.

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