TERRITORIO

INVECE DI RIVENDICARE IL RINNOVO DIGNITOSO DEL CCNL AUTOFERROTRANVIERI,
SCADUTO DA 4 ANNI, CONFEDERALI E AUTONOMI SPINGONO PER LA CASSA

 

Lavori usuranti: il lavoro notturno

 

Elezioni Rsu Amsc Gallarate (trasporto pubblico locale)

Nella giornata di ieri 21-2-2011 si sono tenute le elezioni delle Rsu-Rls all’AMSC di Gallarate (va).
La Cub Trasporti è risultato il primo sindacato con il 38% dei voti ottenendo una Rsu ed un Rls.

Cub trasporti

 

DOPO POMIGLIANO, MIRAFIORI.

 DOPO MIRAFIORI, TUTTA LA FIAT.
PASSO DOPO PASSO, NON RESTERA’ NESSUNA GARANZIA CONTRATTUALE PER MILIONI DI LAVORATORI.

2010-12-23 acc fimuilmfismiicugl-mirafiori.pdf

 

CUB-Trasporti: eccezionale risultato dello sciopero mezzi.


Milano 10 dicembre 2010 0re 11.00

La Confederazione Unitaria di Base Trasporti esprime forte soddisfazione per l’alta adesione allo sciopero di oggi.

A Milano dalle 8,45 e fino alle 12,45 sono totalmente chiuse le tre linee della metropolitana, 100% di adesione in Sala operativa e per i mezzi di superficie si registra un’adesione di oltre il 50% con punte del 65%

 

ASSEMBLEA ISCRITTI

CUB TRASPORTI


AVVISIAMO TUTTI GLI ISCRITTI CHE IL GIORNO 10 DICEMBRE 2010 ALLE ORE 15.00, E’ CONVOCATA L’ASSEMBLEA DI TUTTI GLI ISCRITTI CUB TRASPORTI, PER DISCUTERE:

• ELEZIONI DELLE RSU, IN SEA, HUPAC, AMSC GALLARATE E GLOBE GROUND.
• ORGANIZZAZIONE SCIOPERO 17/12 IN SEA E AVIAPARTNER
• VERTENZE AZIENDALI IN AVIAPARTNER, GLOBE GROUND, CARGO MALPENSA, AIR PULLMAN.
• ADEGUAMENTO TESSERA SINDACALE.

L’assemblea si tiene presso la sede di Gallarate via Pasubio 8.

La segreteria

 

  LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE! 

USB continua a raccontare stupidate sulla situazione AGESP di Busto Arsizio. Non sapendo fare altro,  promuove solo iniziative politicamente strumentali senza l’appoggio dei lavoratori.

Ora supera se stessa inveendo contro A.L.Cobas-Cub forse perché rappresenta la maggioranza dei lavoratori?
 L’USB non dice che:
 tutte le RSU compresa l’unica dell’USB hanno firmato unitariamente un verbale di mancato accordo sulle proposte aziendali per istituire i GPS, rimandando tutto alla valutazione dell’Ispettorato del lavoro.
Non dice che:
 è stata proprio A.L.Cobas –Cub che prima di tutti ha denunciato, su sollecitazione della RSU,  la questione GPS come possiamo dimostrare da lettera allegata.

Non ci risulta che l’USB abbia mai fatto nulla prima, se non , successivamente appropriarsi con i media, la paternità di aver sollevato il problema.

Invitiamo questa O.S. a provare ad organizzare i lavoratori AGESP per promuovere iniziative e non a comportarsi come comparse.

Inoltre l’incapacità di fare sindacato porta a lodarsi da soli.

Pronti sempre a confronti seri. 


              A.L. Cobas-Cub
              Antonio Ferrari

 

Gallarate, 21.10.2010

2010-06-22 lettera AGESP.pdf

verb mancato acc agesp.PDF

 

 

29/10, sciopero generale CUB e Comitato Immigrati in Italia


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Grande adesione e notevole successo della mobilitazione indetta dalla Confederazione Unitaria di Base e dal Comitato Immigrati in Italia con migliaia di lavoratori, precari, italiani e migranti.

 

IN DIFESA DEL TERRITORIO E DEGLI SPAZI SOCIALI,
          SABATO IN PIAZZA CI SAREMO ANCHE NOI

Ieri Cardano al Campo sembrava una città militarizzata.
Un gigantesco dispositivo militare è stato messo in campo per restituire alla speculazione edilizia o al degrado una palazzina vuota da 30 anni, trasformata per due settimane in spazio aperto a tutti/e e luogo di socialità.
Spesso sentiamo blaterare politici di diversi schieramenti di territorio.
Ma quale idea di territorio ci stanno proponendo?
Quella di un luogo dove ogni mattina scopri che l’orizzonte è stato oscurato dall’ennesimo palazzone?
Quella di uno spazio di conquista per affaristi di varia risma, che si arricchiscono devastando l’ambiente, soffocato da cemento e inquinamento?
Quella di un territorio in cui gli ex servizi pubblici vengono devastati, privatizzati e/o affidati alle allegre gestioni degli amici degli amici?
Quella di un luogo dove i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, grazie a salari sempre più bassi, alla diffusa precarietà della condizioni di vita e di lavoro, alle imprese travestite da cooperative dove gli unici interessi considerati sono quelle dei consigli di amministrazione, insomma un luogo ad esclusivo uso e consumo per gli affaristi?
Un territorio in cui l’unica socialità permessa è quella a pagamento, mentre qualunque forma  di relazione libera deve essere repressa, anche militarmente, se necessario.
Per questo e per mille altri motivi ci sentiamo vicini ed esprimiamo solidarietà a chi ha dato vita all’esperienza dell’Edera Occupata sgomberata ieri. 
Per questo e per mille altri motivi parteciperemo anche noi ed invitiamo a partecipare al corteo indetto per sabato 23 ottobre a Gallarate con partenza alle ore 15:00 dal piazzale della stazione FFSS.

                             A.L.Cobas-Cub


Gallarate, 19.10.2010

 

L’inps chiarisce l’ultima fregatura sulle pensioni.
Dal 2011 ci sarà la finestra mobile di un anno per tutti.
                                        
Con la circolare n.126 del 24 settembre 2010 l'Inps riassume le disposizioni contenute nella Legge di conversione 30 luglio 2010 n.122 con modificazioni del decreto legge 31 maggio 2010 n.78, che ha previsto nuove disposizioni in materia previdenziale riguardanti in particolare la decorrenza della pensione.

 

La Cub aderisce allo Sciopero Generale del 29 ottobre indetto dal comitato immigrati in Italia.L'unità nella lotta tra i lavoratori migranti e i lavoratori indigeni è indispensabile per contrastare le politiche liberiste e razziste e rivendicare il diritto al lavoro e al reddito per tutti/e.

2010-10-29 adesione sciop trasporti.pdf

2010-10-29 dichiaraz Telex Sciop .pdf

Proposta di Sciopero generale dei lavoratori
Per i diritti degli immigrati.
Il 29 Ottobre 2010.

Ai lavoratori e alle lavoratrici italiani/e.
Agli immigrati/e in Italia.

spagnolo sciopero immigrati 29-10-2010 .docx

inglese sciopero immigrati 29-10-2010.docx 

 

Comunicato:

TASSAZIONE AGEVOLATA LAVORO NOTTURNO

Per superare le difficoltà di presentazione delle domande, l’Agenzia delle Entrate, su proposta della Consulta dei CAF, ha rinviato gli adempimenti relativi al recupero delle maggiori tassazioni degli straordinari e del lavoro notturno, alla prossima dichiarazione dei redditi.
Attraverso questa modalità tutti i lavoratori potranno accedere all’eventuale rimborso con la presentazione del MODELLO 730 o del MODELLO UNICO del 2011.

circol 47 ag entrate 27-09-2010.pdf

circo 48 ag entrate 27-9-2010.pdf

27/9/2010    
Cub Trasporti malpensa

 

SEA:

FORMALIZZATO LA RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE PER IL RECUPERO TASSAZIONE NOTTURNA

DOPO AVER RISCONTRATO CHE SEA, SI RIFIUTAVA DI RITIRARE LE RICHIESTE DEI LAVORATORI CHE CHIEDONO I DOCUMENTI PER IL RECUPERO DELLA MAGGIORE TASSAZIONE, ABBIAMO FORMALIZZATO ALLA DIREZIONE DI ADEMPIERE QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE. (vedi sotto lettera).

RICORDIAMO CHE PER RECUPERARE IL 2008 SI DEVE PROVVEDERE ENTRO IL 30 SETTEMBRE TRAMITE IL CAF.

CONTRARIAMENTE A QUANTO SCRIVONO ALCUNI SINDACATI "FILO SEA", VEDI FLAI, ALTRE AZIENDE DEL SETTORE (aviapartner) STANNO GIA' PROVVEDENDO A FORNIRE A TUTTI I LAVORATORI LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA.

 

Due giorni di sciopero per lo stipendio che non arriva

Prosegue la vertenza dei lavoratori della coop SetteLaghi che di occupano del confezionamento per la Italocremona. La cooperativa: "Pagheremo domani"
Due giorni di sciopero per chiedere lo stipendio arretrato: sono venticinque i lavoratori della Cooperativa SetteLaghi che hanno incrociato le braccia giovedì mattina, nuova forma di protesta per ottenere finalmente gli arretrati di tre mesi di lavoro non pagato. Il presidio si è svolto davanti alla Italocremona di Gazzada: qui lavorano i 25 operai coinvolti, impegnati nel confezionamento di prodotti di vario genere (bigiotteria, occhiali e altro), lavorazione finale che la Italocremona ha subappaltato alla SetteLaghi. Dopo il presidio di settimana scorsa, le novità degli ultimi giorni hanno spinto sindacati e lavoratori ad alzare i toni della vertenza: «La SetteLaghi doveva pagare martedì, poi hanno rinviato a mercoledì, ma ancora i soldi non ci sono» spiega Eugenio Busellato della Cub. Lena Augusta, presidente della cooperativa, assicura che «gli stipendi saranno pagati domani», ma non nasconde l'irritazione per la protesta: «costava molto aspettare ancora qualche giorno?». Lo sciopero, dice, potrebbe avere conseuenze sul contratto con la Italocremona.
 
15/07/2010

 

MANOVRA ECONOMICA:


UN ALTRO PICCOLO MA CONCRETO  ESEMPIO DI COME LA CRISI LA PAGANO I LAVORATORI


Nella busta paga di giugno è stata inserita una nota con la quale si comunica che, in attesa di chiarimenti, è sospeso il pagamento dei rimborsi chilometrici.
In effetti il D.L. 78 (manovra economica contro cui la CUB ha indetto lo sciopero del 25 giugno) abroga le norme che consentivano il rimborso di un quinto del costo del carburante sostenuto dai dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per ragioni di servizio.

Anche questo è un esempio concreto di come, per fare cassa sulle spalle dei lavoratori, il governo non si fa scrupoli a penalizzare anche i servizi ai cittadini.
Basti pensare a qualche caso concreto per capire la portata del provvedimento: le assistenti domiciliari che utilizzano la propria autovettura per assistere gli anziani; le educatrici, soprattutto del settore parascolastico, che si spostano da una scuola all’altra; ma anche il personale dei settori tecnici per sopralluoghi o interventi urgenti, ecc..

Siamo consapevoli che questi servizi sono importantissimi  e delicati. Ma non è possibile che si sfrutti il senso di responsabilità e lo spirito di servizio del lavoratori per sanare i bilanci dello Stato, i cui buchi sono provocati non certo da chi si guadagna un misero salario pagando fino in fondo le tasse, ma bensì dai soliti noti (speculatori, banchieri, padroni, evasori, politicanti ecc.).

Per questo, anche se con rammarico, crediamo che da oggi i lavoratori non debbano più utilizzare il proprio mezzo perché il rischio concreto è che dovranno pagare di tasca propria.
Se l’Amministrazione tiene a questi servizi metta a disposizione propri mezzi !
Il ministro Brunetta che ci tiene tanto all’efficienza, alla qualità, alla produttività, ecc. ecc..  ….. chiarisca la questione e cambi questa norma !
 

30.6.2010
I delegati CUB (A.L. Cobas)   Comune di Varese

 

LA LOTTA PAGA!
              Accordo per i lavoratori ISELFA

 I lavoratori dell’ISELFA Spa, di Solbiate Arno (Va), dopo quattro giorni di presidio davanti ai cancelli e nonostante il tentativo avvenuto questa mattina da parte di un RSU-CGIL, di sfondare il picchetto con l’auto, causando il ferimento di un lavoratore, a mezzogiorno hanno raggiunto un accordo con  la direzione aziendale, in cui vengono accolte le loro richiese:
1. pagamento degli stipendi.
2. Ripristino dell’indennità di posto/ macchina.
3. Riconoscimento delle squadre di quattro addetti per quanto riguarda il reparto forgia.

L’accordo è stato sottoscritto dalle OO.SS. A.L.COBAS-CUB e FIOM-CGIL dopo essere stato approvato dai lavoratori.

Gallarate, 28.06.2010

 

 

sciopero 25-6-2010

 

ISELFA DI SOLBIATE ARNO BLOCCATA DA DUE GIORNI

I lavoratori dell’ISELFA  Spa di Solbiate Arno (Va)  da mesi in Cigs a rotazione, da ieri mattina alle ore 6.00  sono in presidio, davanti ai cancelli, per rivendicare il pagamento dello stipendio alle scadenze concordate (da mesi viene erogato in ritardo), il ripristino delle indennità (posto macchina) unilateralmente tolte dall’azienda, e il rispetto minimo delle condizioni di lavoro, peggiorate anche sotto il profilo di sicurezza e igiene.

 

MANOFRA TREMONTI: I LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO NON CI STANNO!

Con la manovra finanziaria da 25 miliardi ancora una volta sono i lavoratori e i pensionati a dover fare sacrifici per risanare i conti pubblici. Ancora una volta i veri e unici responsabili (banche,  padroni, speculatori e corrotti) non pagano nemmeno un centesimo.
I più colpiti, dopo i già pesanti attacchi portati con le varie leggi Brunetta, sono i lavoratori pubblici e gli stessi cittadini utenti della Pubblica Amministrazione:
• Blocco dei contratti e delle retribuzioni per gli anni 2010, 2011, 2012 e 2013;
• Definizione di un tetto massimo del 3,2% degli aumenti per il biennio contrattuale 2008/2009; eventuali somme eccedenti tale limite non verranno più erogate dal mese successivo all’entrata in vigore del decreto;
• Blocco quasi totale del turn-over con possibilità di assumere fino a dicembre 2013 solo nella misura del 20% del personale cessato, con conseguenti ricadute sulla qualità dei servizi (basti pensare a quello che può succedere nella sanità con la riduzione di infermieri e medici);
• Riduzione del 50% delle spese per il personale a tempo determinato, un modo elegante per licenziare migliaia di precari e ridurre i servizi;
• Riduzione dei finanziamenti per il Servizio Sanitario nazionale e per i Trasporti Locali;
• Taglio dei trasferimenti alle Regioni (4 miliardi nel 2011 e 4,5 dal 2012 in poi) ed ai Comuni (1,5 miliardi nel 2011 e 2,5 dal 2012 in poi) che significa riduzione dei servizi o aumento dei tributi locali;
• Dal 2012 aumento a 65 anni  dell’età pensionabile per le donne del pubblico impiego;
• Per i lavoratori che maturano i requisiti dopo il 31.12.2010 , le  pensioni di anzianità e vecchiaia potranno essere riscosse solo dopo 12 mesi;
• Blocco degli scatti d’anzianità previsti dal CCNL del Comparto Scuola, che per questi lavoratori costituiscono una parte consistente degli incrementi salariali;

Non un centesimo viene chiesto ai possessori dei grandi patrimoni (in Italia il 50% della ricchezza è posseduta dal 10% delle famiglie); non un centesimo di riduzione delle spese militari (20 miliardi all’anno); del tutto risibili e propagandistiche le misure contro l’evasione fiscale ed i costi della politica, nessun freno ai mega progetti, tanto cari quanto distruttivi, utili solo a chi  li realizza (Ponte sullo Stretto, TAV; Centrali nucleari, ecc.).

Le facce sorridenti e tranquillizzanti di Ministri, Sottosegretari e sindacalisti a libro paga ci dicono, dagli schermi dei media, che “occorre l’unità nazionale di fronte alla crisi” e che i “sacrifici sono distribuiti equamente su tutti gli strati sociali”.
Niente di più falso: i ricchi saranno sempre più ricchi ed i lavoratori, pensionati, precari e disoccupati sempre più poveri !

Prenderne atto è il primo passo. Rispondere con forza e intransigenza agli attacchi è il secondo. Ricostruire l’unità e la solidarietà di tutti i lavoratori, di tutti gli sfruttati, è il terzo.

Nei prossimi giorni verranno organizzate assemblee nei principali posti di lavoro (a partire da giovedì 17 giugno al Comune di Varese) per discutere e preparare lo

 
     manifestazione a Milano – Largo Cairoli - ore 9,30
                                         PULLMAN DA  VARESE  E GALLARATE
  
            CUB - A.L. Cobas  PUBBLICO IMPIEGO PROVINCIA DI VARESE

 

Nella notte l’assemblea delle lavoratrici all’interno del Provveditorato

Le lavoratrici addette al servizio di pulizia degli Istituti Scolastici della Provincia di Varese, con lo sciopero di 2 giorni indetto dalla presente O.S. , hanno ottenuto concreti passi in avanti nella lotta a difesa del salario e dall’occupazione.
Le donne con fermezza e determinazione hanno presidiato l’interno del Provveditorato, il 7 e l’8 giugno, abbandonando il presidio solo  a tarda notte e solo a conclusione di un incontro tra tutte le parti che si è ottenuto anche  grazie all’intervento del Prefetto di Varese.
All’incontro, durato 5 ore che si è tenuto alla Prefettura, erano presenti  le Istituzioni, le Aziende  coinvolte negli appalti di pulizia, con a capo la Gorla Spa  e l’Associazione Lavoratori Cobas- Cub, in rappresentanza delle lavoratrici che a marzo di quest’anno si sono viste decurtare lo stipendio a causa della  diminuzione dell’orario di lavoro,  dovuto al taglio del 25% del finanziamento per le pulizie degli Istituti Scolastici, voluto dal  Ministero dell’Istruzione.
Durante l’incontro, che ha assunto anche toni accesi, la presente O.S.  ha messo  in evidenza alcune irregolarità che da tempo denunciamo, soprattutto  per quanto  riguarda gli appalti e il mancato pagamento delle spettanze alle lavoratrici.
A conclusione le lavoratrici hanno ottenuto:
• l’impegno da parte del Provveditore ad  accertarsi, coinvolgendo  i Dirigenti Scolastici degli Istituti interessati, delle reali condizioni di pulizia delle aule per poter intervenire sull’orario di lavoro e  a verificare le irregolarità, se esistono, negli appalti, nelle gare d’appalto e in alcuni casi anche nelle mansioni a cui alcune lavoratrici vengono adibite.
• La Gorla spa, si è detta disponibile al pagamento delle spettanze del mese di Maggio 2010 dovute alle lavoratrici, dalla ARC Servizi Integrati, consociata al CNE (consorzio con a capo la stessa Gorla), che ha abbandonato l’appalto.
L’assemblea delle lavoratrici che si è tenuta a tarda notte, si è detta soddisfatta ma non intende comunque abbassare la guardia per i punti ancora non risolti:
• Il recupero del TFR dal 2004
• Tutela dell’orario e del posto di lavoro
• Sicurezza dello stipendio a fine mese.
• Nessun licenziamento a Giugno 2010.
Le lavoratrici chiedono ancora una volta che le leggi vengano fatte rispettare e che gli Enti Pubblici vigilino sulle Aziende che  a loro prestano servizio.

                 LA LOTTA DELLE LAVORATRICI CONTINUA.
                            LE DONNE NON SI FERMERANNO.

 

Gallarate, 9.06.2010

 

CONTINUA LA LOTTA DELLE LAVORATRICI ADDETTE AL SERVIZIO DI PULIZIA ISTITUTI SCOLASTICI DI VARESE E PROVINCIA


Questa mattina, al presidio al Provveditorato di Varese, delle lavoratrici addette al servizio pulizia degli istituti scolastici, dopo qualche iniziale tensione, all’entrata nelle sede, e trascorse alcune ore, è stato comunicato dal Prefetto di Varese un incontro per domani alle ore 16.00 con un Responsabile dell’Ente Regionale dell’Istruzione Pubblica ed il Provveditorato di Varese, presso la Prefettura.

Nel prendere atto positivamente dell’incontro, l’assemblea delle lavoratrici, ha deciso di mantenere un presidio permanente anche di notte, fino al termine dell’incontro di domani.

In base all’andamento dell’incontro, collettivamente l’assemblea deciderà, se proseguire la lotta.

7/6/2010

A.L.Cobas-Cub

 
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