AVIAPARTNER-VOLANTINI

AVIAPARTNER:

venerdì 18 maggio ore 10,30 convocazione in Prefettura di Varese.

A fronte della decisione aziendale di procedere unilateralmente, nonostante il verbale di accordo firmato in Prefettura di Varese, in data 30-3-2012, con la presente, si chiede incontro urgente, e si attivano le procedure di raffreddamento e conciliazione così come previsto dalle normative vigenti, per l’indizione di agitazioni sindacali con sciopero sullo scalo di Malpensa. 

  • Visto le comunicazioni aziendali che evidenziano un organico regionale complessivo di 296 lavoratori di cui 115 a tempo pieno e 181 a tempo parziale.
  • Visto il mancato rispetto del CCNL che espressamente recita; “la percentuale massima di personale e part-time non potrà superare il 45% del personale a tempo pieno da calcolarsi su base regionale con riferimento alla singola azienda.”
  • Visto le numerose richieste da parte dei lavoratori per trasformare il loro contratto da part-time a full-time disattese dall’azienda nonostante che detti lavoratori facciano regolarmente l’orario pieno.
  • Visto il massiccio ricorso al lavoro precario, nonostante le numerosissime sentenze di riammissione e l’indisponibilità aziendale alla trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
  • Visto il mancato rispetto nei confronti di numerosi lavoratori  del ccnl sull’inquadramento professione.
  • Visto il massiccio utilizzo delle contestazioni disciplinari.
  • Visto la decisione aziendale di non discutere con le rsu.

cub trasporti

 

AVIAPARTNER:
SI CONTINUANO A CONFONDERE LE RESPONSABILITA’

Con un comunicato cgil-cisl-uil se la prendono con il sindacalismo di base, accusato di speculare sulle cause e di non voler fare gli accordi sindacali.
Ci sembra che i sindacati confederali, come ormai succede spesso a Malpensa, facciano confusione nel solo interesse dei datori di lavoro.
Infatti:
• il 3 gennaio è stato attuato un presidio, con conseguenti problematiche sulla gestione dei bagagli, proprio per contrastare le inadempienze di Aviapartner in materia di part-time lavoro precario e livelli retributivi.
• il 25 gennaio, all’incontro con la direzione Aviapartner, per discutere di questi problemi, sono state cgil-cisl-uil che hanno chiesto il tavolo separato.
• in quella sede abbiamo chiesto alla direzione Aviapartner di risolvere i problemi dei lavoratori e di rispettare le norme contrattuali.
• Aviapartner si è detta disponibile al proseguo degli incontri solo se noi avessimo accettato, in cambio del loro rispetto delle norme, di introdurre turni anomali, orari spezzati e ancora altro lavoro precario.
• con lettera del 26 gennaio ci siamo resi disponibili alla prosecuzione degli incontri, senza ricevere più nessuna risposta da Aviapartner.
• il 27 gennaio, lo sciopero dichiarato dal sindacalismo di base ha visto l’adesione di massa dei lavoratori, così che l’azienda- ancora una volta in violazione della legge, ha fatto ricorso a personale esterno per scaricare i bagagli.

DOPO AVER TOLLERATO PER TUTTI QUESTI ANNI CHE AVIAPARTNER AGISSE VIOLANDO PLATEALMENTE IL CCNL E LA LEGGE, APPENA IL SINDACALISMO DI BASE SI MUOVE PER FAR RISPETTARE I DIRITTI DEI LAVORATORI, CGIL, CISL E UIL SI SVEGLIANO E CORRONO A TRATTARE CON L'AZIENDA, PER PRESENTARSI POI AI LAVORATORI COME SE FOSSERO LORO I VERI PALADINI DELLA CLASSE OPERAIA!

CGIL-CISL-UIL DICONO NEL LORO VOLANTINO CHE LORO SANNO COME TUTELARE I LAVORATORI FACENDO RIFERIMENTO AI DIVERSI ACCORDI SOTTOSCRITTI IN PASSATO, MA ALLORA PERCHE' RESTAVANO IRRISOLTI TUTTI I PROBLEMI CHE HANNO DETERMINATO LA REAZIONE DEI LAVORATORI IL 3 GENNAIO?
IL VERO PROBLEMA DI CGIL-CISL-UIL, E’ CHE SI STANNO PREPARANDO ALL’ENNESIMO “ACCORDO - SVENDITA”, SENZA AVERE IL MANDATO DEI LAVORATORI. Ricordiamo che alle elezioni delle rsu, i sindacati di base hanno ottenuto oltre il 65% dei voti, e che quindi gli accordi se non sono sottoscritti dalle nostre rsu NON HANNO NESSUN VALORE.
Oltre alla prosecuzione del confronto se saremo chiamati da Aviapartner, continueremo con le iniziative di lotta e, se necessario, di fronte ad illeggittime esclusioni o ad altre illegalità, reagiremo anche con le cause legali, riconvocando le assemblee di tutti i lavoratori.
3/2/2012
USB VARESE CUB TRASPORTI

2012-01-31 comunic cgilcisluil aviapart.PDF

 

ANCHE AVIAPARTNER DEVE RISPETTARE LE REGOLE!

Ieri la direzione Aviapartner ha comunicato i dati ufficiali al 31-12-2012 degli organici a livello regionale. 211 sono i lavoratori a tempo indeterminato di cui 100 a part-time e 111 a full-time. 64 sono i lavoratori a termine a Malpensa tutti a part-time, mentre il numero dei  precari di Linate non ci è stato comunicato. Si ottiene quindi un organico complessivo di 275 lavoratori di cui 111 a tempo pieno e 164 a tempo parziale.

RICORDIAMO:
il contratto nazionale sul lavoro a part-time dice:
“la percentuale massima di personale e part time non potrà superare il 45% del personale a tempo pieno da calcolarsi su base regionale con riferimento alla singola azienda.”

Quindi con 111 lavoratori a tempo pieno, Aviapartner può avere solo 50 unità a part time. 114 lavoratori a part-time sono di più di quelli previsti.

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Incontro Aviapartner-cub trasporti

Nella giornata di lunedì 21/2 si è tenuto l’incontro tra la direzione Aviapartner e la cub trasporti con la presenza delle Rsu.

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Aviapartner:

LUNEDI' 21-2 ORE 17.00

INCONTRO PER PREMIO DI RISULTATO E DIFFERENZE RETRIBUTIVE PART-TIME

 2011-02-21 incont aviap ooss.PDF

 
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