scaricati dopo 16 anni

In 63 a Malpensa ogni giorno, per difendere il posto di lavoro. Sono i lavoratori del consorzio Lepanto, quasi tutte donne.

«Abbiamo fatto sacrifici nel lavoro, ora li facciamo per tenercelo, il lavoro», dicono. Ieri è iniziata la loro protesta. Si tratta di addetti al servizio per persone con ridotta mobilità che devono prendere o scendere da un aereo e non riescono a farcela da soli. Sono 63 addetti che da 16 anni si occupano di disabili e persone che faticano a muoversi e che resteranno senza posto di lavoro.

Lepanto ha comunicato 40 licenziamenti, motivati dal ridimensionamento economico dell'appalto da parte di Sea. Le nuove condizioni economiche non permetterebbero il proseguimento dell'occupazione per 40 lavoratori che, prima di Natale, si ritroveranno disoccupati. Mentre per i restanti 23, il lavoro sarà garantito soltanto fino a giugno, data in cui scadrà il subappalto.
«Abbiamo fatto di tutto, anche oltre le nostre mansioni e ora ci scaricano come se niente fosse», il grido di dolore delle lavoratrici.