Il Consiglio di Regione Lombardia in seduta straordinaria, alla presenza del Sindaco di Milano e dei Sindaci della zona, dei Presidenti Provinciali e dei vertici sindacali, discute della situazione di Malpensa.
Al di la delle faraoniche dichiarazioni, in funzione dell’approvazione della terza pista, sull’aumento dell’occupazione prevista per i prossimi anni, a Malpensa la situazione dei lavoratori è sempre più critica.
- Centinaia di lavoratori, lavorano con parte delle ore pagate in nero.
- Migliaia di lavoratori subiscono la cassa integrazione, che per alcuni non è neppure anticipata dalle aziende.
- La stragrande maggioranza dei lavoratori è ad orario ridotto, e quindi con un salario inferiore a mille euro al mese.
- Centinaia di lavoratori non hanno turni di lavoro ed orari definiti, ma debbono aspettare tutti i giorni la telefonata per la convocazione al lavoro.
- Nonostante le numerose cause legali vinte contro l’uso distorto del lavoro precario, ancor oggi centinaia di lavoratori hanno un lavoro precario.
- Non esistono regole sociali certe ed esigibili che garantiscono a tutti i lavoratori lo stesso trattamento sulla conservazione del posto di lavoro e del salario.
- In occasione della crisi per la nube prodotta dal vulcano Islandese, centinaia di lavoratori hanno subito una decurtazione economica.
29/6/2010
Cub Trasporti
| < Prec. | Succ. > |
|---|

