Sindacato di polizia di Malpensa in rivolta contro l’evento che si è svolto nei giorni scorsi a Malpensa, quando è arrivato il Milan da “proteggere” dai curiosi. La protesta è contenuta in una lettera che lo stesso sindacato ha inviato al Ministero dell’interno e avente come oggetto “Intervento pagamento indennità di O.P. e regolarizzazione ore straordinario. Servizio Aeroporto di Malpensa, inaugurazione volo Emirati arabi, 29 luglio 2010 Terminal 1”.
Nella lettera il sindacato descrive, la situazione che si è creata lo scorso 29 luglio e chiede delucidazioni allo stesso ministero che vengano pagate le ore di straordinario che sono state effettuate per coprire l’evento.

Si legge nella lettera firmata dal segretario provinciale Luigi Empirio: «Questa O.S. in ordine al servizio disposto dall’Ufficio di Polizia di Frontiera di Malpensa per il 29 Luglio u.s. al terminal 1 dell’aeroporto, in occasione della campagna “pubblicitaria” organizzata dalla Società di Calcio A.C. Milan ed il vettore Emirati Arabi, sponsor tecnico della squadra, ritiene che oltre a non essere state rispettate le più elementari norme dell’Accordo Quadro Nazionale, sull’orario di servizio, di cui all’articolo 7 comma 1, 2 e 3., si è organizzato un servizio la cui “portata” in termini di sicurezza non era tale da giustificare che il personale destinato per specialità al controllo dei voli a rischio fosse distolto dal proprio ruolo, la SVIF, come anche i colleghi della PG e della informativa, per essere messi da corollario in divisa, nel piazzale del velivolo a garanzia che nessuno dei curiosi in area sterile si avvicinasse per fotografare o molestare i presenti. Poliziotti a disposizione della Società SEA e di soggetti privati per il quale non certo mancano le risorse finanziare per gestire in modo adeguato “Il rilevante evento”, così descritto in ordinanza».


«Nella circostanza - prosegue la lettera - si è invitato il personale a presentarsi prima dell’orario imposto dall’ordinanza per il ritiro del materiale assegnato al fine di essere operativi a disposizione del Funzionario responsabile del servizio all’ora indicata come inizio servizio senza prevedere quindi il pagamento dello straordinario. Vista la portata dell’evento svoltosi nella piazzola 409, per il quale si è dovuto assicurare che i dipendenti SEA non disturbassero le riprese pubblicitarie, questa O.S. chiede che agli operatori comandati nel servizio sia pagata la prevista indennità di O.P. e venga retribuita a tutti l’ora di straordinario utilizzata per il ritiro del materiale non prevista formalmente nell’ordinanza del 28 Luglio u.s.»