Ieri, durante il turno notturno, si è verificato un gravissimo incidente sul lavoro all’aeroporto di Sigonella (Catania): da un MD-11 una “paletta” di zinco con un carico di oltre 1600 kg è caduta investendo un operaio della società di Gestione Aeroportuale “Algese”.
L’ennesimo di una lunghissima serie che si sta verificando negli aeroporti italiani.
La Cub Trasporti, nel sollecitare l’intervento della Procura della Repubblica affinché possa accertare le reali ragioni di questo incidente e possa così predisporre l’obbligo dei dovuti risarcimenti all’operaio del carico scarico merci che ne è rimasto vittima, auspica che siano individuate le responsabilità e che siano perseguite con la dovuta intransigenza.
L’aumento indiscriminato dei carichi di lavoro, il sott’organico, la precarietà, l’assenza di adeguati investimenti, la privatizzazione e la diminuzione dei livelli di sicurezza sul lavoro sono le cause di uno stillicidio di incidenti sul lavoro che non possono e non debbono continuare.
Negli aeroporti italiani alla cancellazione dei diritti, ai tagli salariali e al peggioramento della normativa seguono gli incidenti sul lavoro come conseguenza del crescente sfruttamento in ogni aeroporto del nostro Paese.
La Cub Trasporti nel riservarsi di costituirsi parte civile nell’eventuale processo che sarà avviato, resta a disposizione del collega infortunato e della sua famiglia per offrire la necessaria consulenza sindacale e legale oltre alla totale solidarietà.
26 ottobre 2010

