Il presidio permanente è stato indetto, dopo il primo sciopero del 16.12.2011 partecipato anche dal personale delle pulizie, per rilanciare la lotta dei lavoratori dell’Argol contro i licenziamenti, determinati dal rifiuto di Alitalia-Cai di “assorbirli” COME STABILITO DALLA CLAUSOLA AEROPORTUALE DI SALVAGUARDIA SOCIALE: la Compagnia ha deciso di troncare l’appalto in questione e di “internalizzare” l’attività assumendo precari per sostituire lavoratori che, appalto-dopo-appalto, sono in servizio dal ‘94.

 

Dunque ancora una lotta contro il disastro sociale iniziato dal 2008:
l’annuncio dei licenziamenti di tutti i lavoratori dell’Argol segue di soli pochi giorni quello del taglio del 40% per i dipendenti della società di pulizie dei locali di Fiumicino e Magliana, a fronte della decisione di Sabelli&Colaninno di peggiorare, in nome di un pareggio di bilancio che vogliono raggiungere (…peraltro senza riuscirci!) con il “sacrificio” dei lavoratori, anche le condizioni igienico-sanitarie dei luoghi di lavoro dei dipendenti Alitalia.

FERMIAMO LA MACELLERIA SOCIALE A FIUMICINO

E’ chiaro che dopo lo sciopero del 16.12.2011, i lavoratori dell’Argol avvieranno una serie di iniziative di lotta per dare forza e visibilità ad una difficile vertenza che in molti vogliono nascondere: paradossale in tal senso il silenzio del Ministro dei Trasporti, della Presidente della Regione Lazio, del Presidente della Provincia di Roma e del Sindaco di Roma rimasti finora immobili e sordi ai molteplici appelli dei lavoratori.

La vertenza dei lavoratori dell’Argol e quella dei lavoratori delle pulizie   sono emblematiche per la difesa del futuro di TUTTI I LAVORATORI DELL’AEROPORTO DI FIUMICINO.
Dopo il disastro sociale del 2008, seguiranno molti altri “sacrifici” per TUTTI se non si imporrà il rispetto della clausola salvaguardia sociale e finalmente si respingeranno i licenziamenti, i tagli ai salari ed il peggioramento delle condizioni che gli “investitori” pretendono di scaricare sui lavoratori pur di tutelare i loro profitti!

Troppi sono stati i lavoratori dell’Alitalia-Cai che hanno finto di non sapere e di non capire le ragioni dello sciopero del 16.12.2011.

E’ necessario ed importante che le future mobilitazioni
siano partecipate anche dai dipendenti di Alitalia-Cai…e altri!

NON SOLO IN NOME DI UN SACROSANTO PRINCIPIO DI SOLIDARIETÀ

la vicenda dell’Argol è il preludio della cessione dell’intera Logistica AZ e dello smantellamento (…in atto da tempo!) delle manutenzioni nonchè dell’ulteriore ridimensionamento della compagnia, prima che la cordata italiana si dilegui…

E’ URGENTE E NECESSARIO CHE CGIL, CISL, UIL, UGL NON RESTINO IMMOBILI ED IN SILENZIO

L’IMMOBILISMO NON TUTELA IL FUTURO DEI LAVORATORI AEROPORTUALI

cub trasporti Fiumicino