COMUNICATO AI LAVORATORI HUPAC
FINALMENTE ANCHE IN HUPAC SI VOTANO I DELEGATI

Con un comunicato le segreterie di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil, hanno fissato le elezioni per il 17 dicembre. Come al solito i sindacati confederali, costretti a votare, cercano di farlo con il trucco.
Cercano di estromettere il cobas
In data 25-5-07, la nostra organizzazione con lettere formali sia all’Hupac che ai Sindacati di Varese Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil, ha aperto la procedura per eleggere le Rsu-Rls.
Il 21-6-2007, con un comunicato speditoci a firma Ezio Colombo per la Filt-Cgil e Dario Grilanda per la Fit-Cisl, si condivideva il percorso delle elezioni, ma per impegni ci si chiedeva di spostarle a settembre 2007. Con un nostro comunicato abbiamo perciò rinviato le elezioni accogliendo la loro proposta.
Il 25-9-2007, al termine di un incontro, veniva sottoscritto da Ezio Colombo per la Filt-Cgil, Dario Grilanda per la Fit-Cisl, da Arrighi per la Uilt-Uil e da Canavesi per l’A.L.Cobas-Cub Trasporti, un verbale di riunione in cui entro il 20-11-2007 si doveva costituire la commissione elettorale ed entro il 15-12-2007 si dovevano tenere le elezioni (riportato dietro). Dopo una settimana di nostre continue telefonate, senza ricevere nessuna risposta, ci siamo trovati il comunicato affisso in bacheca con la firma solo dei confederali. Con questo comunicato Cgil-Cisl-Uil cercano di far apparire che sono loro che indicono le elezioni e che gli altri debbono sottostare alle loro regole.

Vogliono condizionare il voto dei lavoratori
All’Hupac di Busto A. si devono eleggere 6 delegati.
Il voto avverrà su liste dei vari sindacati presenti, ed i seggi saranno assegnati in proporzione dei voti che ogni sindacato riceverà. In ogni lista poi i candidati che riceveranno più preferenze saranno eletti. 
Dei 6 delegati da eleggere, il 33% sono nominati direttamente dai sindacati confederali, mentre il 66% sono eletti con il voto dei lavoratori. Quindi su 6 rsu, 4 saranno elette dai lavoratori in base ai voti ricevuti mentre 2 saranno designati dalla Filt-Cgil, Fil-Cisl e Uilt-Uil.
Quindi si sa già che due candidati di Cgil-Cisl-Uil, al di la dei voti che prenderanno saranno nominati rsu.
Da anni ci stiamo battendo contro questo regolamento antidemocratico, che assegna ai sindacati confederali il 33% dei delegati senza nessun voto dei lavoratori. In alcune realtà come l’Atm (azienda di trasporto pubblico) di Milano, come l’Ansaldo di Sesto S.Giovanni o come l’intero settore del pubblico impiego, che riguarda milioni di lavoratori, anche Cgil-Cisl-Uil hanno accettato di rinunciare alla quota garantita e di votare tutti i delegati.
In Hupac questo non è possibile per il rifiuto dei responsabili territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil. È come se per il parlamento italiano, dei 1000 tra Senatori e Onorevoli da eleggere 330 sono scelti di diritto direttamente solo dai alcuni partiti.
Evidentemente per i segretari territoriali di Cgil-Cisl-Uil la democrazia non si deve rispettare.
A.L.Cobas-Cub trasporti, presenterà la propria lista di candidati.
Invitiamo i lavoratori che vogliono candidarsi anche come indipendenti, senza l’obbligo dell’iscrizione al sindacato, a candidarsi.
Novembre 2007  A.L.Cobas-Cub Trasporti