Mercoledì 19-11 si terranno le assemblee retribuite di tutti i lavoratori.

Queste assemblee sono state convocate per discutere del nuovo orario di lavoro, del calendario ferie e dell’accordo “assenze ritardi danni e irregolarità”.

A queste assemblee hanno chiesto di essere presenti dei responsabili aziendali per poter illustrare le loro proposte.

Le assemblee retribuite, pur essendo riservate esclusivamente alla discussione tra lavoratori e sindacato, in via eccezionale data la situazione aziendale, per meglio consentire ai lavoratori di discutere, a queste assemblee verranno spiegate le proposte aziendali.

 

ORARI DI LAVORO

Il 23 ottobre la direzione di Hupac ha disdetto l’accordo del 2007 sul 6 per 6.

Dopo due anni di sperimentazione l’Hupac in modo unilaterale ha deciso che il 6 per 6 integrale non deve essere applicato. I sindacati confederali che hanno firmato quell’accordo, non hanno comunicato nulla. Dopo mesi di sperimentazione con grandi sacrifici per i lavoratori, ora si comunica che non se ne fa nulla.

Sulla proposta di nuovi orari noi pensiamo che si debba prevedere:

  • le stesse maggiorazioni previste dall’accordo del 2007
  • ogni lavoratore deve sapere almeno per tre mesi per volta, la sua turnazione lavorativa
  • solo con il consenso del lavoratore si potrà modificare la turnazione

 

CALENDARIO FERIE

Per le ferie, noi pensiamo che si debba arrivare ad una situazione come esiste già in numerosi settori dei trasporti. Un calendario che preveda ferie estive ed invernali per tutti i lavoratori con una ciclicità uguale per tutti.

 

ASSENZE, RITARDI, DANNI E IRREGOLARITA’

Per l’ennesima volta, i sindacati confederali e le altre Rsu, hanno siglato un accordo quando si sanno già la situazione dei lavoratori. Come al solito con la scusa di colpire l’assenteismo si decurta il premio già dopo due certificati medici, mentre chi subirà una sanzione disciplinare oltre le cinque ore di multa non avrà il premio. Essendo la stessa azienda che decide le eventuali sanzioni, chi non ci dice che saranno tutte oltre le 5 ore di multa?

Per questi motivi, abbiamo deciso di non firmare quest’accordo, invitando l’azienda a modificare le sue scelte.

 

SE QUESTE NOSTRE RICHIESTE VERRANNO ACCOLTE, NON CI SARANNO PROBLEMI ALLA FIRMA DA PARTE NOSTRA DEGLI ACCORDI.

SE VICEVERSA, QUALCUNO PENSA CHE CHI HA LA MAGGIORANZA DEI VOTI OTTENUTI ALLE ELEZIONI DELLE RSU, NON DEBBA FIRMARE GLI ACCORDI, VUOL DIRE CHE NON SI VOGLIONO RISOLVERE I PROBLEMI DEI LAVORATORI, MA VICEVERSA SI VUOLE CONTINUARE COME SE IL PARERE DEI LAVORATORI NON CONTI NULLA.

POI PERO’ NON SI VENGA A DIRE CHE SE LE COSE NON FUNZIONANO è COLPA DEI COBAS.

 

18/11/08                                                                                  A.L.Cobas-Cub