MANOVRA ECONOMICA:


UN ALTRO PICCOLO MA CONCRETO  ESEMPIO DI COME LA CRISI LA PAGANO I LAVORATORI


Nella busta paga di giugno è stata inserita una nota con la quale si comunica che, in attesa di chiarimenti, è sospeso il pagamento dei rimborsi chilometrici.
In effetti il D.L. 78 (manovra economica contro cui la CUB ha indetto lo sciopero del 25 giugno) abroga le norme che consentivano il rimborso di un quinto del costo del carburante sostenuto dai dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per ragioni di servizio.

Anche questo è un esempio concreto di come, per fare cassa sulle spalle dei lavoratori, il governo non si fa scrupoli a penalizzare anche i servizi ai cittadini.
Basti pensare a qualche caso concreto per capire la portata del provvedimento: le assistenti domiciliari che utilizzano la propria autovettura per assistere gli anziani; le educatrici, soprattutto del settore parascolastico, che si spostano da una scuola all’altra; ma anche il personale dei settori tecnici per sopralluoghi o interventi urgenti, ecc..

Siamo consapevoli che questi servizi sono importantissimi  e delicati. Ma non è possibile che si sfrutti il senso di responsabilità e lo spirito di servizio del lavoratori per sanare i bilanci dello Stato, i cui buchi sono provocati non certo da chi si guadagna un misero salario pagando fino in fondo le tasse, ma bensì dai soliti noti (speculatori, banchieri, padroni, evasori, politicanti ecc.).

Per questo, anche se con rammarico, crediamo che da oggi i lavoratori non debbano più utilizzare il proprio mezzo perché il rischio concreto è che dovranno pagare di tasca propria.
Se l’Amministrazione tiene a questi servizi metta a disposizione propri mezzi !
Il ministro Brunetta che ci tiene tanto all’efficienza, alla qualità, alla produttività, ecc. ecc..  ….. chiarisca la questione e cambi questa norma !
 

30.6.2010
I delegati CUB (A.L. Cobas)   Comune di Varese