Due giorni di sciopero per lo stipendio che non arriva

Prosegue la vertenza dei lavoratori della coop SetteLaghi che di occupano del confezionamento per la Italocremona. La cooperativa: "Pagheremo domani"
Due giorni di sciopero per chiedere lo stipendio arretrato: sono venticinque i lavoratori della Cooperativa SetteLaghi che hanno incrociato le braccia giovedì mattina, nuova forma di protesta per ottenere finalmente gli arretrati di tre mesi di lavoro non pagato. Il presidio si è svolto davanti alla Italocremona di Gazzada: qui lavorano i 25 operai coinvolti, impegnati nel confezionamento di prodotti di vario genere (bigiotteria, occhiali e altro), lavorazione finale che la Italocremona ha subappaltato alla SetteLaghi. Dopo il presidio di settimana scorsa, le novità degli ultimi giorni hanno spinto sindacati e lavoratori ad alzare i toni della vertenza: «La SetteLaghi doveva pagare martedì, poi hanno rinviato a mercoledì, ma ancora i soldi non ci sono» spiega Eugenio Busellato della Cub. Lena Augusta, presidente della cooperativa, assicura che «gli stipendi saranno pagati domani», ma non nasconde l'irritazione per la protesta: «costava molto aspettare ancora qualche giorno?». Lo sciopero, dice, potrebbe avere conseuenze sul contratto con la Italocremona.
 
15/07/2010