Siamo stati costretti a dichiarare lo sciopero a causa della totale chiusura da parte del Presidente e della responsabile del Personale di TEP mostrata durante l’incontro avvenuto il 6/2/13 presso la Prefettura di Parma. Solo grazie all’intervento del Vice Prefetto Dr. Swich abbiamo potuto esercitare il nostro diritto ed illustrare le gravi criticità che i lavoratori della TEP sono costretti a subire. CUB Trasporti ed ORSA stigmatizzano l’atteggiamento di sufficienza, sottovalutazione e totale non curanza dei problemi dei lavoratori e dei cittadini dimostrata dalla dirigenza aziendale che, ancor prima di cominciare, voleva abbandonare il tavolo, contravvenendo alle leggi che regolamentano il diritto di sciopero.

 

È inaccettabile che, durante il proprio tempo libero, i conducenti siano costretti a consegnare gli introiti della vendita dei biglietti entro i termini stabiliti e per di più con la minaccia di rapporti disciplinari se non lo fanno in tempo. È inaccettabile che gli stessi debbano far passare dalle proprie tasche i soldi dei cittadini, assumendosene la responsabilità e senza alcuna tutela anche in caso di rapina. È inaccettabile che parte dei risparmi e dei maggior introiti dovuti al sovrapprezzo sui biglietti a bordo non sia distribuito ai lavoratori. È inaccettabile che i cittadini devono vedersi invalidare il biglietto non obliterato entro 30 secondi, rischiando sanzioni, di fronte alla totale mancanza di una campagna informativa sulla nuova bigliettazione che sta generando confusione, incomprensione e troppo spesso litigi tra utenti, conducenti e verificatori. 

È inaccettabile che ai lavoratori venga appioppata una mansione aggiuntiva attraverso un ordine di servizio e senza un accordo aziendale. Su questo è inaccettabile l’agghiacciante e vergognoso silenzio di Cgil, Cisl, Uil, Faisa e della RSU che non rappresentano più le istanze dei lavoratori, bensì quelle dei dirigenti aziendali. Cogliamo l’occasione per rilanciare la raccolta di firme per far decadere le RSU e finalmente eleggerne democraticamente di nuove, che siano realmente rappresentative dei lavoratori! 

< P R E M I O   D I   R I S U L T A T O >

Durante l’incontro in Prefettura abbiamo consegnato le firme raccolte contro l’accordo del 15/10/12 siglato dai Confederali e dalla RSU senza chiedere il parere dei lavoratori, quindi, pretendiamo un referendum democratico e vincolante. L’accordo sul premio di Risultato, infatti, è discriminatorio tra lavoratori che svolgono diverse mansioni, non verificabile dal punto di vista economico e punitivo. In sostanza è un penoso tentativo di ovviare alla sentenza che la TEP ha perso sul ricorso presentato da CUB Trasporti contro l’Ordine di Servizio 189 (blocco totem).

< V E R I F I C A T O R I   T I T O L I   D I   V I A G G I O >

Intollerabile è il comportamento dell’azienda sui verificatori che con il “nuovo sistema” rischiano rapporti disciplinari dall’azienda, insulti dagli utenti, battibecchi con i conducenti e botte dai balordi… 

< P A R C O   M A C C H I N E   E   M A N U T E N Z I O N E >

Stendiamo un velo pietoso sugli inesistenti controlli, nonostante il lavoro di monitoraggio di qualche anno fa. La beffa e che i lavoratori oltre a non viaggiare in sicurezza si beccano rapporto se provano a segnalare i guasti o chiedono di sostituire la vettura! 

A tutto ciò si aggiungono le criticità sui soldi caricati agli agenti sul proprio conto corrente per far fronte alle spese del turismo dopo la chiusura della cassa; l'Euro sulla conduzione di filobus e autosnodati e nessun riconoscimento a chi era già in possesso di una patente superiore; l’uso smodato dei rapporti disciplinari che qualche organizzazione sindacale con la complicità dell’azienda usa in modo clientelare; la totale mancanza di democrazia in cui ai lavoratori non viene concesso il diritto a decidere sugli accordi e sul proprio futuro, i licenziamenti politici e “dulcis in fundo”… 

<5 ANNI SENZA CONTRATTO NAZIONALE!> 

Non siamo più disposti a tollerare il clima che si è venuto a creare in azienda e la presidenza dovrà chiarire tutte le scelte fatte negli ultimi mesi ed il piano industriale (se esiste) che negli ultimi anni ha dettato le linee guida. Orsa e Cub Trasporti, congiuntamente, sulle questioni in merito vogliono chiarezza e risposte immediate per i lavoratori di questa azienda che non meritano di certo un trattamento arrogante e senza confronto. Siamo in qualsiasi momento disponibili a sospendere lo stato di agitazione qualora la dirigenza aziendale, ma anche la proprietà (Comune e Provincia) intendessero aprire un tavolo per risolvere i problemi, non per crearne di nuovi! 

Ma non siamo disposti a fare sconti a nessuno. 

PER TUTTO QUESTO, MERCOLEDÌ 20 FEBBRAIO 2013

SCIOPERIAMO COMPATTI 

PERSONALE VIAGGIANTE:    dalle ore 16,45 alle ore 20,45

Impianti fissi (es. impiagati, operai ecc…) anche turnisti: le ultime 4 ore del turno 

(Alle ore 16,45 si rientra tutti in deposito avvisando preventivamente gli utenti del termine della corsa) 

Sono esclusi dall’agitazione solo ed esclusivamente i lavoratori addetti alle squadre di pronto intervento e d’emergenza, che dovranno essere concordati, nei termini di legge, con le OO.SS. proclamanti. 

SCIOPERA CON ORSA E CUB TRASPORTI!

Parma, 11 febbraio 2013 (c.i.p.)

CUB TRASPORTI (Associazione Lavoratori CoBas)                            ORSA

Parma - B.go San Giuseppe 27M tel/fax 0521 1801834  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.