SEA-VERTENZE

Sea:

Mensa T2, perché SEA non rispetta gli Accordi sottoscritti?

2012-05-07 com coord. sea gruppo per chiusura mensa al t2.doc

 

 

LA LOTTA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI SEA E’ GIA’ FINITA?

Il 26 aprile il presidente della Provincia di Milano G. Podestà e il sindaco di Milano G. Pisapia, hanno sottoscritto, la lettera d’intenti finalizzata a procedere, in tempi brevi, allo scambio dei pacchetti azionari di «Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa» e «Sea Spa».
Inizia così un percorso che si completerà entro il 15 luglio e dovrà passare per la valutazione dei due pacchetti azionari da parte di un collegio di advisor e il voto finale delle due aule. Con lo scambio, Palazzo Marino aggiungerà al suo circa 54% della società di gestione degli aeroporti milanesi il 14,5% oggi in mano alla Provincia. Alla Provincia andrà invece il 18,6% della società autostradale, che si sommerà al 53% già controllato.

Dai commenti apparsi sui giornali traspaiono le finalità comuni della vertenza:
• ''Avere in portafoglio il 69% di Sea renderà più facili alcune scelte'', ha detto G. Pisapia precisando: ''La scelta sulla quotazione in Borsa di Sea dipenderà dalle condizioni di mercato. Se invece ci sarà il bando, ed e' solo una probabilità, per il Comune sarà comunque possibile mantenere il controllo della società con una partecipazione inferiore al 50% del capitale. Il bando sarà internazionale per una gara partecipata da più soggetti''.
• “Lo consideriamo un fatto importante – ha dichiarato Onorio Rosati, segretario generale della Cgil di Milano. Per noi però questo è un primo passo, funzionale all’idea del mantenimento della governance pubblica per quanto riguarda Sea”.
 
DOPO AVER CEDUTO LE AZIONI DI SERRAVALLE ALLA PROVINCIA, OTTENENDO IN CAMBIO IL 15% DI AZIONI SEA, ED AVERNE COSI’ IL 69%, IL COMUNE DI MILANO SI APPRESTA ALLA VENDITA DI UN ALTRO 30% AI PRIVATI.
Tante saranno le polemiche sul come vendere questo 30%, ma sicuramente tutti concordano sulla sua vendita e sul fatto che comunque il comune manterrà con meno del 51% delle azioni Sea la governance della società.

NIENTE DI PIU’ FALSO!
1. Solo lo scorso anno, gli amministratori pubblici (comune di Milano e Provincia) controllavano la quasi totalità delle azioni Sea. Alla fine avranno meno del 40%.
2. Cgil-cisl-uil hanno accettato che il comune di Milano venda altre azioni Sea e vada sotto il 40% di sua proprietà
3. Sia che si faccia un nuova vendita di azioni dirette, come già fatto lo scorso anno, sia che si proceda con la quotazione in borsa, Gamberale potrà fare un proposta di acquisto migliore degli altri e diventare proprietario di maggioranza; oppure avendo il 30% delle azioni, può lanciare un OPA per l’acquisto di tutta la società. Ricordiamo che ora detiene il 29,7% e raccogliere un ulteriore 0,3% delle azioni una volta che queste vengono immesse sul mercato, sarebbe un gioco da ragazzi.
4. Ricordiamo inoltre che la Borsa di Milano nel 2011 ha chiuso con un passivo del 26%, che è continuato anche all’inizio del 2012. Quindi un’eventuale quotazione in borsa con la vendita di azioni Sea ai dipendenti, rischia nel giro di poco tempo di trasformarsi in una perdita di valore delle azioni.

PER QUESTO, RITENIAMO CHE CI SI DEVA BATTERE PER IMPEDIRE, LA VENDITA DI ALTRE AZIONI SEA DA PARTE DEL COMUNE DI MI.

Maggio 2012     CUB TRASPORTI LINATE

LA LOTTA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI SEA E.doc

 

sea:

COMUNICATO AGLI AGENTI RAMPA

DANDO SEGUITO AI LAVORI DELLA COMMISSIONE TECNICA DEGLI AGENTI RAMPA, IN DATA 19 APRILE 2012 SI SONO INCONTRATI IL COORDINAMENTO RSU E SEA HANDLING, PER CONCORDARE I PARAMETRI DI MISURAZIONE DELLA RETRIBUZIONE PER OBIETTIVI (RPO) DI CUI ALL’ACCORDO SINDACALE DEL 04/03/2011.
LE PARTI HANNO CONVENUTO CHE ANCHE PER LE STAGIONI SUMMER E WINTER 2012 IL LIMITE DI GIORNI DI ASSENZA SIA AUMENTATO A 25 INVECE DEI 20 PREVISTI DALL’ALLEGATO 2 DELL’INTESA.
LE RSU HANNO INOLTRE POSTO ALL’AZIENDA ULTERIORI TEMI DI APPROFONDIMENTO CHE IMPATTANO SUL RICONOSCIMENTO DEL PREMIO, CHIEDENDO CHE VENISSERO APPROFONDITI PER RAGGIUNGERE, A PARITA’ DI CRITERI, UNA PIU’ AMPIA DISTRIBUZIONE DELLA RPO RISPETTO ALLA MEDIA ATTUALE DEL 45% CIRCA DI POPOLAZIONE RAMPA.
L’AZIENDA SI E’ DETTA DISPONIBILE AD UNA VERIFCA CONGIUNTA, DA SVILUPPARE IN UN INCONTRO SPECIFICO CHE SI SVOLGERA’ IL 15/05/12 PER GLI SCALI DI LINATE E MXP.
L’ACCORDO DI ESTENSIONE DEI MASSIMALI DI ASSENZA NON E’ STATO FIRMATO DAI DUE COORDINATORI (SU SETTE) CHE NON AVEVANO PRECEDENTEMENTE CONDIVISO L’ACCORDO DEL 04/03/11 SULLA RPO. 
MALPENSA/LINATE, 20 Aprile 2012

COORDINAMENTO RSU
SEA HANDLING

 

Sea:

Firmato Dpcm per contratto di programma con Enac

Con nuove tariffe si assicurano entrate per sviluppo investimenti.
E' stato firmato ieri dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, il Dpcm che approva il Contratto di Programma, che assicura a Sea, attraverso l'attivazione del nuovo piano tariffario, le entrate necessarie per lo sviluppo dei propri aeroporti, rappresentando una leva di attrazione per i capitali di mercato per i propri investimenti. Lo comunica una nota della società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa. Lo scorso 23 settembre Enac e Sea avevano sottoscritto il contratto di programma, di validità decennale, che assicura al gruppo aeroportuale la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti. L'entrata in vigore del decreto approvato si avrà dopo 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 28/4/2012

 

RIGETTATO IL RICORSO GLOBE G.

Il Giudice del lavoro di Busto A. ha rigettato il ricorso d'urgenza presentato da 49 lavoratori di Globe G. contro la Sea H.

2012-04-20 sent glob sea.PDF 

 

 
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