Nei giorni scorsi, due fatti avvenuti a due lavoratrici del T2, sono balzate all’attenzione di tutti i lavoratori di Malpensa.

 

Il primo riguarda una lavoratrice assunta a termine con un contratto fino a metà settembre, licenziata in tronco, il 3/7/2010, dopo essere stata ricoverata di urgenza all’ospedale, con la scusa di “non aver superato la prova”. Motivo chiaramente falso, in quanto, perché a prescindere dalla legittimità di un periodo di prova richiesto in secondo contratto a termine, essendo di un mese,  il mese di prova previsto era stato comunque superato!

Il secondo riguarda una lavoratrice “beccata in flagrante” in traffici poco chiari su biglietti, prenotazioni e rimborsi passeggeri, “trasferita dal T2 al T1 per punizione” e quindi nella sostanza  - visto le  note condizioni di lavoro dei lavoratori Easy Jet - promossa per mettere a tacere il tutto, il che fa  fondatamente temere, se non il coinvolgimento di qualcuno di più "potente", comunque ingiustificati favoritismi  e palesi discriminazioni. 

I lavoratori con mansione al T2 linea Easy Jet da mesi sono soggetti a disagi insopportabili:
Orari non concordati, carenza di personale e quindi file insopportabili ai banchi, continui provvedimenti disciplinari, controversie con i passeggeri per il bagaglio a mano, pause fisiologiche inesistenti, rapporti con i superiori fondati sull’autoritarismo, pausa mensa negata alle lavoratrici madri in allattamento, ecc. ecc..

Un vertice aziendale serio ed attento ai problemi dei lavoratori, non può accettare che queste cose avvengano.

14/7/2010    CUB TRASPORTI