Sea: 

  CHI LA DURA LA VINCE!

Nelle buste paga di questo mese, i lavoratori ex precari stabilizzati nel 2008, hanno ricevuto la seconda parte dell’una tantum contrattuale.
 
Sulla vicenda dell’anzianità di questi lavoratori, solo la nostra organizzazione con un gruppo di lavoratori, aveva rivendicato il giusto riconoscimento dell’anzianità aziendale, aprendo una vertenza legale.

Ricordiamo che i vertici Sea, avevano addirittura minacciato

   di riprendersi la prima parte dell’una tantum, se questi lavoratori non recedevano dalla vertenza.
Alla fine CHI LA DURA LA VINCE, la giusta lotta dei lavoratori sta avendo ragione, costringendo Sea ad ascoltare la voce di chi lavora, e rivedere le sue “furbesche" decisioni.
Ora la direzione deve riconoscere a questi lavoratori, la corretta anzianità, per i livelli e per i scatti aziendali, ma soprattutto Sea deve smetterla con l’atteggiamento antisindacale.
Infatti in Sea, i lavoratori che rivendicano i loro diritti, subiscono ritorsioni personali, come la continua messa in cassa integrazione, la negazione di qualsiasi cambio turno o di ore suppletive, l’assegnazione dei lavori più faticosi e disagevoli ecc. ecc..
Un vertice aziendale, che usa questi metodi per bloccare le giuste rivendicazioni dei lavoratori, è un vertice perdente, miope e poco credibile.
Un vertice aziendale che toglie diritti e soldi a chi lavora, per aumentarsi lo stipendio, non merita rispetto, soprattutto se si amministra denaro pubblico.
Se Sea non cessa con queste ritorsioni, saremo costretti ad azioni legali.

 

Tutti i lavoratori ex precari e stabilizzati, devono ringraziare questi lavoratori, che con la loro iniziativa, hanno permesso a tutti di ricevere la seconda parte dell’una tantum del contratto.
28-7-2010      
                                        

 

Sea: